Per chi ripara computer Google Ads rende se distingue i guasti urgenti di privati e uffici (PC che non si accende, virus, recupero dati) dalle richieste a basso valore. Servono zona stretta, annunci con prezzo di diagnosi e tempi, esclusione delle ricerche fai da te e una pagina con telefono e WhatsApp. Si misura il costo per riparazione accettata.
Google Ads per riparazione PC: un servizio professionale per laboratori e tecnici informatici che vogliono ricevere computer da riparare, non clic di chi cerca un tutorial. Noi gestiamo le campagne, lei si concentra sulle riparazioni.
Il settore ha un problema evidente: per ogni persona che cerca un tecnico, ce ne sono dieci che vogliono risolvere da sole guardando un video. Pagare quei clic è il modo più rapido per bruciare il budget. Il lavoro vero è trovare le ricerche di chi ha già deciso di affidare il computer a qualcuno.
Le richieste che valgono
Non tutte le riparazioni hanno lo stesso valore. In ordine di interesse, di solito:
- Recupero dati da disco guasto o PC che non parte: alto valore, cliente molto motivato.
- Assistenza a piccoli uffici e studi: rete, stampanti, server, backup. Spesso diventa un rapporto continuativo.
- Guasti hardware su portatili: schermo rotto, tastiera, cerniere, surriscaldamento, sostituzione SSD.
- Pulizia da virus e reinstallazione: volume alto, valore più basso.
Conviene dare priorità ai primi due con campagne e budget dedicati, lasciando al resto una quota più contenuta.
Parole chiave: segnali di intenzione
Funzionano le ricerche con “riparazione”, “assistenza”, “tecnico”, “laboratorio”, “vicino a me”, “a domicilio”, insieme al nome della città: “riparazione portatile Padova”, “recupero dati hard disk”, “assistenza informatica uffici”. Escludiamo da subito “come”, “tutorial”, “video”, “gratis”, “download”, “driver”, “forum”, “errore codice”, insieme a chi cerca lavoro come tecnico o corsi. Evitiamo anche i nomi delle assistenze ufficiali dei marchi, a meno che lei non sia un centro autorizzato: è un tema delicato anche per le policy di Google sui marchi.
Domicilio o laboratorio?
La scelta cambia la campagna. Se fa interventi a domicilio, il raggio va limitato ai comuni che raggiunge senza rimetterci in tempo, e conviene indicare il costo dell’uscita. Se lavora solo in laboratorio, il raggio può essere un po’ più largo per i servizi di valore come il recupero dati, per cui le persone si spostano volentieri.
Gli orari seguono la sua disponibilità reale: gli uffici cercano in orario di lavoro, i privati la sera e il sabato. Se il sabato è chiuso, le richieste del fine settimana arrivano via modulo o WhatsApp e vanno richiamate il lunedì mattina.
Annunci e pagina che convincono
Chi porta un computer in riparazione teme due cose: perdere i dati e spendere più del valore del PC. Per questo negli annunci mettiamo:
- costo della diagnosi, o diagnosi gratuita se lo è davvero;
- tempi medi di riparazione;
- preventivo prima di intervenire;
- attenzione ai dati e riservatezza.
La pagina di arrivo mostra i servizi principali con prezzi indicativi, l’indirizzo del laboratorio, foto reali del banco di lavoro e un modulo breve: tipo di dispositivo, problema, recapito. Un pulsante WhatsApp permette di mandare subito la foto del messaggio di errore.
Un esempio realistico
Ipotesi per un laboratorio in una città di provincia: 350 € al mese, clic medio di 0,90 €, circa 390 clic. Con il 7% di contatti, sono 27 richieste. Se 18 portano il computer e lo scontrino medio è di 90 €, il fatturato generato supera i 1.600 €, e qualche ufficio può diventare un cliente fisso. Il simulatore di budget le permette di provare altre combinazioni.
Errori da evitare
- Lasciare attive le ricerche informative: è il buco nero più comune del settore.
- Promettere “riparazione in un’ora” se non è sempre possibile.
- Raggio troppo ampio per gli interventi a domicilio.
- Mescolare nello stesso account riparazione PC e smartphone senza separazione: sono mercati diversi, come spieghiamo nella pagina dedicata alla riparazione smartphone.
Uffici e studi: il cliente che resta
Un piccolo ufficio con cinque o dieci postazioni ha bisogno di qualcuno che intervenga quando la rete cade o la stampante si blocca, e spesso firma un contratto di assistenza. Per questo pubblico scriviamo annunci diversi, attivi in orario d’ufficio, che parlano di tempi di intervento, assistenza da remoto e manutenzione programmata. Anche pochi clienti di questo tipo cambiano il bilancio di un laboratorio.
Come teniamo traccia dei risultati
Misuriamo chiamate, moduli, messaggi e richieste di indicazioni stradali. Ogni mese le inviamo un resoconto semplice e le chiediamo quante richieste sono diventate riparazioni pagate: è su questo dato che decidiamo dove spendere di più.
Parliamone
Ci dica dove si trova il laboratorio e quali riparazioni preferisce: le diamo un parere gratuito su budget e potenziale. Ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure usi il modulo contatti. Gestione da 150 € al mese più IVA, senza vincoli lunghi.
Le ricerche dei suoi clienti
- riparazione pc vicino a me
- recupero dati hard disk rotto
- portatile non si accende riparazione
- assistenza informatica uffici
- tecnico computer a domicilio
- sostituzione schermo notebook prezzo
Costo per clic indicativo in Italia: 0,60 – 1,80 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Strumenti per riparazione pc
Domande frequenti
Google Ads funziona per chi ripara computer?
Sì, se la campagna esclude con decisione le ricerche fai da te e punta su chi vuole affidare il computer a un tecnico. I servizi che rendono di più sono di solito il recupero dati e l’assistenza agli uffici, che meritano campagne dedicate con budget proprio.
Quanto costa un clic per la riparazione PC?
Indicativamente tra 0,60 € e 1,80 € in Italia. Il recupero dati e l’assistenza aziendale costano di più ma valgono anche di più. Le ricerche su virus e reinstallazioni costano meno ma portano lavori di valore più basso: conviene bilanciare il budget in base al margine.
Conviene indicare i prezzi negli annunci?
Sì, almeno per la diagnosi e per qualche intervento tipico. Il prezzo indicativo filtra chi cerca solo la cifra più bassa e rassicura chi teme spese impreviste. Il preventivo definitivo resta da comunicare dopo la diagnosi, prima di intervenire.
