Per uno studio di architettura Google Ads funziona quando intercetta chi ha già un immobile da ristrutturare o una pratica da avviare, non chi cerca ispirazione. Servono parole chiave legate al servizio e alla zona, esclusioni severe su studenti e curiosi, una pagina che spieghi metodo e tempi e un modulo che raccolga i dati del progetto.
Google Ads per architetti, il servizio professionale pensato per gli studi che vogliono ricevere richieste di progetto da persone con un immobile reale e una decisione da prendere nei prossimi mesi. Noi impostiamo e seguiamo le campagne; lei valuta i contatti e fissa i primi incontri.
L’architetto ha un problema diverso dall’artigiano: nessuno cerca un progettista alle undici di sera perché gli si è rotto qualcosa. La domanda è ragionata, lenta, spesso nata da un acquisto o da un bonus edilizio. Chi cerca confronta più studi, guarda i lavori fatti, chiede un’idea dei costi. Una campagna fatta bene accompagna questo percorso senza pagare i clic di chi sta solo sognando.
Chi cerca un architetto su Google
I clienti tipici che arrivano dalla ricerca a pagamento sono tre:
- Privati che hanno appena comprato casa e vogliono ristrutturarla: cercano “architetto ristrutturazione appartamento”, “progetto ristrutturazione casa costo”.
- Proprietari con una pratica da sistemare: sanatorie, CILA, SCIA, variazioni catastali, verifiche di conformità prima di un rogito.
- Piccole attività che devono aprire o rinnovare un locale, un negozio, uno studio medico, e hanno bisogno di progetto e pratiche in tempi stretti.
Sono tre campagne diverse, con budget, annunci e pagine diverse. La pratica edilizia ha una ricerca più urgente e un valore medio più basso; la ristrutturazione completa ha tempi lunghi ma un compenso decisamente più alto.
Parole da comprare e parole da tenere fuori
Funzionano le ricerche che uniscono servizio e luogo: “architetto per ristrutturazione a Bologna”, “studio di architettura vicino a me”, “progettazione interni appartamento”, “pratica CILA architetto”. Da escludere fin dal primo giorno:
- studenti e mondo universitario: “tesi”, “esame di stato”, “ordine iscrizione”, “stage”, “lavoro architetto”;
- ricerche di ispirazione pura: “idee arredamento”, “foto case moderne”, “architetti famosi”;
- software e corsi: “autocad”, “rendering gratis”, “corso progettazione”.
Senza queste esclusioni, in alcune città metà dei clic arriva da persone che non diventeranno mai clienti. È uno degli errori che troviamo più spesso quando facciamo un audit dell’account Google Ads di uno studio tecnico.
Annunci e pagina: cosa deve trovare il cliente
Chi deve affidare un progetto da decine di migliaia di euro vuole capire tre cose: come lavora lo studio, quanto tempo serve, come si stabilisce il compenso. Negli annunci mettiamo quindi servizi precisi (“ristrutturazione chiavi in mano”, “pratiche edilizie e catastali”), l’area servita e la possibilità di un primo incontro conoscitivo.
La pagina di arrivo deve mostrare lavori reali con poche foto ben scelte, le fasi del progetto, i tempi medi di una pratica e un modulo con domande utili: tipo di immobile, metratura, comune, cosa si vuole fare, entro quando. Queste domande filtrano i curiosi e le permettono di arrivare preparato alla prima telefonata.
Sul piano della comunicazione, la pubblicità dei professionisti iscritti a un Ordine deve restare informativa, veritiera e corretta, nel rispetto del codice deontologico di categoria. Per questo evitiamo promesse sui risultati e confronti con altri studi; per i dubbi specifici il riferimento resta il suo Ordine.
Zona, orari e tempi di risposta
Uno studio lavora bene di solito nel proprio comune e nei centri vicini, dove può seguire il cantiere senza perdere mezze giornate in auto. Impostiamo un raggio coerente con la direzione lavori, e magari più ampio solo per consulenze e pratiche che non richiedono presenza continua.
Gli annunci girano soprattutto nei giorni feriali, quando è più probabile che qualcuno dello studio risponda. Qui la velocità conta: una richiesta che riceve risposta entro poche ore ha molte più probabilità di trasformarsi in appuntamento rispetto a una richiamata dopo tre giorni.
Un esempio per ragionare sui numeri
Facciamo un’ipotesi, solo per orientarsi. Uno studio in una città di provincia investe 500 € al mese su Google, con un costo medio di 2 € a clic: sono circa 250 clic. Se il 5% lascia una richiesta, arrivano una dozzina di contatti. Dopo i filtri, ne restano forse quattro o cinque con un progetto concreto, e uno o due diventano un incarico. Se il compenso medio di una ristrutturazione è di alcune migliaia di euro, il conto torna anche con numeri prudenti. Il calcolatore del valore cliente aiuta a fare questa stima con i suoi dati.
Come misuriamo i risultati
Tracciamo invii del modulo, telefonate dagli annunci e dal sito, clic su WhatsApp ed email. Ogni mese le inviamo un riepilogo con spesa, contatti e costo per contatto, e le chiediamo un riscontro su quanti sono diventati incontri e incarichi. Con un ciclo di vendita lungo, i risultati veri si leggono su tre o sei mesi, non sulla prima settimana.
Ne parliamo?
Ci dica in che zona lavora lo studio e quali incarichi vuole far crescere: le diciamo con franchezza se Google Ads ha senso e con quale budget. Ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo contatti. Il primo confronto è gratuito, la gestione parte da 150 € al mese più IVA e si disdice di mese in mese.
Le ricerche dei suoi clienti
- architetto ristrutturazione appartamento
- studio di architettura vicino a me
- costo progetto ristrutturazione casa
- architetto per pratica CILA
- sanatoria edilizia architetto
- progettazione interni negozio
Costo per clic indicativo in Italia: 1,20 – 3,00 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Strumenti per architetti
Domande frequenti
Google Ads funziona per uno studio di architettura?
Sì, se la campagna punta su servizi concreti come ristrutturazioni, pratiche edilizie e progettazione di locali, con una zona coerente con il lavoro dello studio. Non è adatta a farsi conoscere in generale: serve a raccogliere richieste da persone che hanno già un immobile e un progetto in mente.
Quanto costa un clic per un architetto?
Indicativamente tra 1,20 € e 3 € a clic in Italia, con valori più alti nelle grandi città e sulle ricerche legate alla ristrutturazione. Le ricerche sulle pratiche edilizie costano spesso meno. Le esclusioni su studenti, corsi e ispirazione evitano di pagare clic che non porteranno incarichi.
Posso pubblicizzare lo studio rispettando il codice deontologico?
In generale la pubblicità dei professionisti è ammessa se è informativa, veritiera e corretta. Noi scriviamo annunci sobri, senza promesse di risultato né confronti con colleghi. Per dubbi su casi specifici il riferimento resta il suo Ordine professionale, che conosce le regole aggiornate.
