Per un idraulico Google Ads funziona quando separa le urgenze (perdite, scarichi otturati, caldaia ferma) dai lavori programmati come il rifacimento del bagno. Servono parole chiave locali, orari coerenti con la reperibilità, esclusioni rigorose e una pagina che porti alla telefonata. Si misura il costo per chiamata utile, non i clic.
Google Ads per idraulici, servizio professionale per chi vuole ricevere telefonate da clienti con un problema vero da risolvere oggi, e non solo visite al sito. Noi ci occupiamo di impostare e seguire le campagne, lei si occupa di rispondere al telefono e fare il lavoro.
L’idraulico è uno dei mestieri dove la pubblicità su Google rende di più, perché la domanda nasce quasi sempre da un’urgenza: chi ha un tubo che perde non confronta dieci siti, chiama il primo che gli sembra affidabile e vicino. Proprio per questo, però, i clic costano parecchio e un account impostato male consuma il budget in pochi giorni.
Urgenze e preventivi: due campagne, non una
La prima scelta da fare è separare due tipi di cliente che cercano in modo completamente diverso.
- Urgenza: perdita d’acqua, scarico otturato, scaldabagno guasto, wc che non scarica. Ricerca da smartphone, spesso la sera o nel weekend, decisione in pochi minuti. Qui conta la chiamata immediata.
- Lavoro programmato: rifacimento bagno, sostituzione impianto, installazione addolcitore, spostamento sanitari. Ricerca più ragionata, spesso da computer, con richiesta di preventivo e sopralluogo.
Tenerle nella stessa campagna significa dare a Google un solo budget e un solo obiettivo per due mercati diversi. Il risultato tipico è che le urgenze, più costose, si mangiano tutto e i preventivi per i lavori grossi, che spesso valgono di più, non arrivano mai. Con due campagne separate decidiamo noi quanto spendere su ciascuna.
Le ricerche che portano lavoro e quelle da escludere
Le parole chiave che funzionano meglio contengono il mestiere più un segnale di intenzione: "idraulico urgente", "pronto intervento idraulico", "idraulico 24 ore", "idraulico" più il nome del comune. Per i lavori programmati lavoriamo su "rifacimento bagno preventivo", "sostituzione scaldabagno", "trasformazione vasca in doccia".
Altrettanto importante è l’elenco delle esclusioni, che in un account da idraulico arriva facilmente a un centinaio di termini. Alcuni esempi che blocchiamo da subito:
- "come", "fai da te", "tutorial", "video": chi cerca così vuole arrangiarsi da solo;
- "corso", "lavoro", "offerte di lavoro", "stipendio": sono persone che cercano impiego;
- "ricambi", "ferramenta", "prezzo rubinetto": vogliono comprare un pezzo, non un intervento;
- marchi di grandi catene o di siti di annunci, che portano clic poco interessati.
Ogni settimana controlliamo il rapporto sui termini di ricerca effettivi e aggiungiamo le nuove esclusioni. È un lavoro noioso, ma è quello che fa la differenza tra un costo per chiamata accettabile e uno fuori misura.
Orari e zona: dove si perdono più soldi
Gli annunci di urgenza devono essere attivi solo quando lei può davvero rispondere. Se fa reperibilità notturna, bene; se dopo le 20 il telefono resta spento, gli annunci si spengono con lui. Un clic alle 23 che finisce in segreteria è un costo puro.
Sulla zona, il consiglio è stare stretti: i comuni dove arriva in tempi ragionevoli, non l’intera regione. Impostiamo il targeting sulle "persone che si trovano nella zona", non su chi "mostra interesse", altrimenti si paga anche chi cerca da un’altra città. Se alcuni comuni rendono meglio, alziamo le offerte solo lì.
Sulla stagionalità: in inverno crescono le ricerche per caldaie, scaldabagni e tubi gelati; in estate meno urgenze ma più lavori di ristrutturazione bagno. Spostiamo il budget di conseguenza.
Annuncio e pagina: cosa deve vedere chi ha l’acqua per terra
Nell’annuncio di urgenza servono tre cose: la parola "idraulico" con il comune, il tempo di intervento realistico e il numero cliccabile. Usiamo le estensioni di chiamata e, se lo vuole, le campagne solo chiamata, dove l’annuncio fa partire direttamente la telefonata (ne parliamo nella pagina sulle campagne di chiamata).
La pagina di atterraggio deve caricarsi in fretta sul telefono e avere il pulsante di chiamata visibile senza scorrere. Poi, in ordine: zona servita, tipi di intervento, come funziona l’uscita, eventuale costo di chiamata, foto di lavori reali. Niente slider, niente testi infiniti. Se il suo sito non è adatto, possiamo preparare una landing page per Google Ads dedicata.
Per i lavori programmati la pagina cambia: più foto prima e dopo, un modulo breve per il preventivo, la possibilità di inviare una foto su WhatsApp.
Gli errori che vediamo più spesso negli account degli idraulici
- Parole chiave a corrispondenza generica senza esclusioni: si paga per "idraulico stipendio" e "come cambiare guarnizione".
- Annunci attivi 24 ore su 24 con il telefono spento di notte.
- Zona impostata su tutta la provincia anche dove non si va mai.
- Pagina di atterraggio uguale alla home, con il numero in fondo.
- Nessun tracciamento delle chiamate: non si sa quali clic hanno prodotto lavoro.
Esempio di campagna: 600 € al mese in una provincia media
Questa è un’ipotesi, non un risultato garantito, utile per capire gli ordini di grandezza. Budget pubblicitario di 600 € al mese, pagati direttamente a Google, così suddivisi:
- campagna urgenze: 420 €, costo medio per clic intorno a 3 €, circa 140 clic;
- campagna rifacimento bagno: 180 €, costo medio per clic intorno a 1,80 €, circa 100 clic.
Con un tasso di contatto del 12% sulle urgenze si arriva a circa 16-17 chiamate; con il 6% sui lavori programmati a 5-6 richieste di preventivo. In totale una ventina di contatti al mese, con un costo medio di circa 27-30 € a contatto. Se anche solo la metà diventa lavoro, il conto per un idraulico torna in fretta. Può fare le sue prove con il simulatore budget Google Ads.
Come misuriamo se funziona
Non ci interessano le impressioni né il numero di clic in sé. Misuriamo:
- chiamate da annuncio e dal sito, con durata minima (una chiamata di 10 secondi non conta);
- richieste dal modulo e messaggi WhatsApp;
- costo per contatto, campagna per campagna;
- il suo riscontro: quante chiamate erano lavoro vero e quante perdite di tempo.
Quest’ultimo punto è decisivo: una volta al mese le chiediamo due minuti per dirci com’è andata, e su quello correggiamo parole chiave e zone. La gestione costa da 150 € al mese più IVA, senza vincoli lunghi; i dettagli sono nella pagina prezzi.
Parliamone senza impegno
Se ha già un account Google Ads possiamo guardarlo insieme e dirle dove si perdono soldi; se parte da zero, le diciamo quanto budget ha senso per la sua zona. Ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo contatti: le risponde il nostro team, e il primo confronto è gratuito.
Le ricerche dei suoi clienti
- idraulico urgente vicino a me
- pronto intervento idraulico
- idraulico 24 ore
- perdita acqua sotto il pavimento
- sturare scarico lavandino
- preventivo rifacimento bagno
Costo per clic indicativo in Italia: 1,50 – 4,00 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Dove seguiamo campagne per idraulici
Strumenti per idraulici
Domande frequenti
Quanto costa un clic su Google Ads per un idraulico?
Dipende da città e concorrenza. Per le ricerche di urgenza si va in genere da 1,50 € a 4 € a clic, con punte più alte nelle grandi città e la sera. Le ricerche per lavori programmati, come il rifacimento del bagno, costano di solito meno e hanno meno concorrenza.
Conviene fare pubblicità anche di notte?
Solo se lei risponde davvero al telefono. Le ricerche notturne sono spesso urgenze vere e convertono bene, ma un clic che finisce in segreteria è un costo perso. Impostiamo gli orari degli annunci in base alla sua reperibilità reale, e li modifichiamo quando cambia.
Quanto budget serve per iniziare?
Per un idraulico in una provincia di medie dimensioni consigliamo di partire con almeno 400-600 € al mese di budget pubblicitario, pagato direttamente a Google. Con meno si ottengono pochi clic e diventa difficile capire quali parole chiave e quali zone funzionano davvero.
In quanto tempo arrivano le prime chiamate?
Una campagna impostata bene inizia a generare chiamate già nei primi giorni. Servono però tre o quattro settimane di dati per eliminare le ricerche inutili, sistemare orari e zone e stabilizzare il costo per contatto su valori sostenibili.
