Per un’impresa di pulizia Google Ads funziona meglio sui servizi che portano contratti ricorrenti (uffici, condomini) e sui lavori straordinari ben pagati (fine cantiere, sgrossatura, trasloco). Bisogna escludere chi cerca lavoro come addetto alle pulizie, molto numeroso, e separare clienti privati e aziende.
Se guida un’impresa di pulizia e vuole più contratti con uffici, condomini e privati, la nostra gestione Google Ads è costruita intorno a un obiettivo semplice: richieste di preventivo per i servizi che le interessano, nella zona dove ha già le squadre.
Il primo problema: chi cerca lavoro
Lo diciamo subito perché è l’errore che fa più danni. Una parte enorme delle ricerche che contengono "pulizie" o "impresa di pulizie" viene da persone che cercano un impiego: "impresa di pulizie cerca personale", "lavoro pulizie uffici", "addetta pulizie part time". Se la campagna non le esclude, la maggior parte del budget va in clic di candidati.
Le prime esclusioni che inseriamo sono quindi: "lavoro", "lavorare", "offerte", "cerca personale", "assunzioni", "candidatura", "stipendio", "part time", "colf", "badante", "contratto collettivo". E poi monitoriamo ogni settimana i termini nuovi.
Quali servizi spingere
Non tutti i servizi di pulizia sono uguali dal punto di vista della pubblicità. Ragioniamo così:
- uffici e negozi: contratti mensili, spesso di durata lunga. Pochi contatti ma di grande valore nel tempo;
- condomini: decisione presa dall’amministratore o dall’assemblea, tempi lunghi, contratti stabili;
- pulizie post cantiere e sgrossatura: lavori straordinari ben pagati, richiesti da privati e imprese edili;
- pulizie di fine locazione o dopo trasloco: domanda costante, decisione rapida;
- sanificazioni e lavaggio moquette, tende, vetrate: servizi specifici da valutare caso per caso;
- pulizie domestiche periodiche: molte ricerche, ma valore basso e concorrenza di piattaforme e privati.
Di solito consigliamo di partire da uffici, condomini e post cantiere, e aggiungere il resto solo se c’è spazio nel budget e nelle squadre.
Aziende e privati: annunci diversi
Un responsabile d’ufficio cerca affidabilità, regolarità, personale assicurato, fatturazione; un privato che lascia un appartamento in affitto vuole sapere quando potete venire e quanto costa. Per questo creiamo annunci e pagine separati. Nelle campagne verso le aziende gli orari degli annunci seguono la giornata lavorativa, dal lunedì al venerdì; per i privati teniamo attivo anche il sabato.
Le parole chiave per tipologia
Esempi di ricerche che vogliamo raggiungere: "impresa di pulizie uffici" con la città, "pulizia condomini preventivo", "pulizie fine cantiere", "pulizia appartamento dopo ristrutturazione", "pulizia vetrate negozi", "sanificazione ufficio". Oltre alle esclusioni sul lavoro, blocchiamo "prodotti per pulizia", "detersivi", "macchinari", "noleggio lavasciuga" e le ricerche fai da te.
La pagina di atterraggio
Per le aziende funziona una pagina sobria con: servizi offerti, settori serviti (uffici, studi, negozi, palestre), frequenze possibili, come si fa il sopralluogo, copertura assicurativa, modulo con metri quadri e frequenza desiderata. Per i privati: elenco chiaro di cosa comprende la pulizia, foto prima e dopo, tempi, WhatsApp in evidenza. Se ne ha bisogno, le prepariamo noi una pagina di atterraggio dedicata.
Esempio di campagna con 400 € al mese
Ipotesi per un’impresa di pulizia in una città media, con focus su uffici e post cantiere:
- uffici e condomini: 250 €, clic medio 1,80 €, circa 140 clic, tasso di contatto 5%, 7 richieste di sopralluogo;
- pulizie post cantiere e fine locazione: 150 €, clic medio 1,20 €, circa 125 clic, tasso 9%, 11 richieste.
In totale circa 18 richieste al mese, a 22 € l’una. Un solo contratto mensile con un ufficio può ripagare mesi di pubblicità. Sono stime prudenti e non garanzie; per provare altre ipotesi c’è il simulatore budget Google Ads.
Stagionalità
Le pulizie di fine locazione crescono in estate e a fine anno, quando cambiano molti contratti d’affitto. Le pulizie post cantiere seguono il calendario edile, con meno richieste ad agosto e dicembre. Uffici e condomini sono più costanti, con un aumento delle richieste a settembre, quando molte aziende rivedono i fornitori.
Errori da evitare
- Non escludere le ricerche di lavoro: è il primo motivo di budget sprecato nel settore.
- Mettere privati e aziende nella stessa campagna, con annunci che non parlano a nessuno.
- Puntare tutto sulle pulizie domestiche, dove la concorrenza sul prezzo è altissima.
- Non rispondere entro poche ore alle richieste delle aziende, che contattano più imprese insieme.
Come scrivere per le aziende
Chi gestisce un ufficio o un negozio non ha tempo da perdere con annunci vaghi. Le frasi che funzionano sono concrete e verificabili:
- "pulizie uffici con frequenza giornaliera o settimanale";
- "personale regolarmente assunto e assicurato";
- "sopralluogo e preventivo scritto";
- "interventi fuori orario di apertura".
Evitiamo invece "pulito come nuovo", "massima igiene" e simili: dicono poco a un responsabile acquisti. Nella pagina, un breve elenco dei tipi di locali serviti e della procedura di avvio del servizio aiuta a far sentire il cliente al sicuro. Se ha certificazioni o iscrizioni di settore reali, possono essere citate.
Le ricerche dei condomini
Per i condomini, chi cerca è spesso l’amministratore. Usa parole come "pulizia scale condominio", "pulizie condominiali preventivo", "impresa pulizie condomini" con la città. Annunci e pagina devono parlare alla sua esigenza principale: regolarità del servizio, un referente unico, fatture chiare e la possibilità di gestire più stabili con la stessa impresa.
Un ultimo aspetto riguarda i tempi. Le aziende che cercano una nuova impresa di pulizia spesso lo fanno perché insoddisfatte del fornitore attuale, e vogliono cambiare in fretta. Indicare nell’annuncio la disponibilità a un sopralluogo entro pochi giorni e un avvio rapido del servizio è un argomento forte, che a parità di prezzo fa spesso la differenza nella scelta.
Come teniamo traccia dei risultati
Misuriamo moduli, chiamate e messaggi, distinguendo aziende e privati. Ogni mese le inviamo un riepilogo e le chiediamo quanti sopralluoghi sono stati fatti e quanti contratti firmati: sono i numeri che ci dicono se aumentare, mantenere o ridurre il budget. Il servizio completo è descritto in gestione campagne Google Ads.
Contattiamoci
Ci dica in che zona opera e quali clienti vorrebbe acquisire: le prepariamo una stima gratuita. Ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo. La gestione parte da 150 € al mese più IVA, con disdetta mensile.
Le ricerche dei suoi clienti
- impresa di pulizie uffici
- pulizia condomini preventivo
- pulizie post cantiere
- pulizia appartamento dopo trasloco
- sanificazione ambienti
- impresa di pulizie vicino a me
Costo per clic indicativo in Italia: 0,80 – 2,50 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Dove seguiamo campagne per imprese di pulizia
Strumenti per imprese di pulizia
Domande frequenti
Perché le campagne per imprese di pulizia sprecano tanto budget?
Perché moltissime ricerche con la parola pulizie vengono da persone che cercano lavoro. Senza esclusioni come lavoro, offerte, cerca personale o part time, gran parte dei clic arriva da candidati e non da clienti, e il budget si consuma senza richieste utili.
Meglio puntare su privati o aziende?
Le aziende e i condomini portano contratti ricorrenti di valore alto, i privati richieste più frequenti ma di importo minore. Spesso conviene partire dalle aziende e dai lavori straordinari, come le pulizie post cantiere, e aggiungere i privati in un secondo momento.
Quanto costa un clic per un’impresa di pulizie?
In Italia indicativamente tra 0,80 € e 2,50 €. Le ricerche legate agli uffici e alle grandi città stanno nella parte alta, i servizi per privati in zone meno affollate nella parte bassa. Le esclusioni sul lavoro incidono molto sul costo reale per contatto.
Conviene fare pubblicità per le sanificazioni?
Dipende dalla zona e dalla domanda del momento. Può funzionare come servizio aggiuntivo per uffici, negozi, palestre e strutture ricettive, ma da solo raramente giustifica una campagna con budget importante. Lo valutiamo insieme in base ai dati.
