Gestiamo ogni mese le campagne Google Ads di artigiani e attività locali con un solo obiettivo: più telefonate e richieste di preventivo. Controlliamo le ricerche ogni settimana, escludiamo i clic inutili, aggiorniamo annunci e offerte e le inviamo un report mensile scritto in parole semplici. L’account resta intestato a lei, senza vincoli di durata.
Gestione campagne Google Ads per artigiani e attività locali: un servizio professionale per chi vuole che la pubblicità su Google porti telefonate vere e non solo clic. Ci occupiamo noi di tutto il lavoro tecnico, settimana dopo settimana, mentre lei pensa ai cantieri e agli interventi.
Una campagna Google Ads non si imposta una volta e poi si dimentica. Le ricerche cambiano con le stagioni, i concorrenti alzano o abbassano le offerte, Google introduce nuove funzioni e ne toglie altre. Senza un controllo costante il budget finisce, poco alla volta, su ricerche che non c’entrano nulla con il suo lavoro.
Cosa comprende la gestione mensile
In sintesi: impostazione, controllo e miglioramento continuo delle campagne, con un referente che conosce il suo settore e la sua zona. Nel dettaglio:
- Struttura delle campagne divisa per servizio (ad esempio “pronto intervento” separato da “ristrutturazione bagno”), così ogni euro va dove serve.
- Scelta delle parole chiave con le corrispondenze giuste, partendo da come la gente cerca davvero: “idraulico urgente”, “fabbro aperto ora”, “preventivo imbiancatura appartamento”.
- Scrittura degli annunci e degli asset (chiamata, sitelink, frasi di richiamo, località), testati e aggiornati nel tempo.
- Zona di copertura disegnata sui comuni dove lei lavora davvero, con eventuali aggiustamenti di offerta per le aree più redditizie.
- Tracciamento delle conversioni: chiamate dagli annunci, chiamate dal sito, moduli e clic su WhatsApp.
- Gestione del budget giornaliero e delle strategie di offerta, senza sforare la cifra concordata.
- Report mensile in parole semplici e confronto diretto quando serve.
Ogni settimana: il controllo che fa la differenza
La parte più importante del lavoro è anche la meno visibile. Ogni settimana apriamo l’account e facciamo queste verifiche:
- Leggiamo i termini di ricerca. Sono le frasi esatte digitate dalle persone che hanno cliccato. Qui si trovano gli sprechi: chi cerca “corso da elettricista”, “lavoro come idraulico” o “come sbloccare una serratura da solo” non è un cliente.
- Aggiungiamo le parole chiave negative per bloccare quelle ricerche, così lo stesso clic sbagliato non si ripete.
- Controlliamo le chiamate ricevute: quante, a che ora, quanto sono durate. Una chiamata di dieci secondi non vale quanto una di tre minuti.
- Verifichiamo spesa e posizione rispetto ai concorrenti, intervenendo sulle offerte se stiamo pagando troppo o se stiamo perdendo visibilità nelle ore buone.
- Segnaliamo problemi tecnici: annunci non approvati, sito lento o non raggiungibile, numero di telefono che non risponde nelle fasce attive.
Ogni mese: analisi e decisioni
A fine mese guardiamo i numeri con calma e prendiamo decisioni più ampie. Quali servizi portano lavoro e quali solo curiosi? Conviene spostare budget dal weekend ai giorni feriali? Ci sono comuni dove i clic costano tanto e rendono poco? Gli annunci con il prezzo indicativo funzionano meglio di quelli con “sopralluogo gratuito”?
Da queste risposte nascono le modifiche del mese successivo. Poi le riassumiamo nel report: quanto ha speso, quanti contatti sono arrivati, quanto è costato in media ogni contatto e cosa abbiamo cambiato. Niente grafici incomprensibili, solo le informazioni che servono a un titolare per capire se l’investimento sta funzionando.
Un esempio per capire il metodo
Ipotizziamo un imbianchino che lavora in una provincia del Nord con 20 € al giorno di budget. Nel primo mese notiamo che una parte dei clic arriva da ricerche come “vernice per esterni prezzo” e “colori pareti soggiorno idee”: persone che vogliono fare da sole. Le escludiamo. Notiamo anche che le richieste arrivano soprattutto da martedì a giovedì, mentre il sabato i clic costano di più e portano poco. Spostiamo il budget di conseguenza. Sono interventi semplici, ma ripetuti mese dopo mese cambiano il costo di ogni contatto. È un esempio indicativo: ogni settore e ogni zona hanno numeri propri.
Cosa le chiediamo
Per far funzionare bene le campagne ci serve poco, ma è importante:
- rispondere al telefono negli orari in cui gli annunci sono attivi, oppure dirci quando non può;
- indicarci i lavori che preferisce e quelli che non le interessano;
- darci un riscontro ogni tanto sulla qualità dei contatti: “quella settimana erano tutte richieste serie”, oppure “molti cercavano solo il prezzo”.
Questo scambio ci permette di correggere il tiro molto più in fretta di quanto direbbero i soli dati.
Account suo, nessun vincolo
L’account Google Ads viene creato a nome della sua attività e il budget pubblicitario lo paga direttamente a Google con la sua carta o con bonifico. Noi entriamo come gestori. Se un giorno decide di smettere, campagne, storico e dati restano a lei. La gestione si disdice mese per mese, senza penali. Il costo parte da 150 € al mese più IVA: trova i dettagli nella pagina prezzi.
Servizi che si possono abbinare
Molti artigiani lavorano quasi solo al telefono: per loro impostiamo campagne di chiamata dedicate. Se il sito attuale è lento o confuso, possiamo affiancare una landing page per Google Ads pensata per trasformare i clic in contatti. Prima di partire, se vuole farsi un’idea dei numeri, può provare il simulatore di budget.
Partiamo da una chiacchierata
Il primo confronto è gratuito: ci racconta che lavoro fa, in quale zona e cosa si aspetta. Le diciamo con franchezza se Google Ads può avere senso nel suo caso e con quale budget. Ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo nella pagina contatti: le rispondiamo noi del team, senza intermediari.
Domande frequenti
Quanto tempo serve prima di vedere le prime chiamate?
Di solito gli annunci sono attivi pochi giorni dopo l’approvazione e le prime telefonate possono arrivare già nella prima settimana. Le prime quattro-sei settimane però servono anche a raccogliere dati: in questo periodo facciamo le correzioni più importanti, quindi i risultati tendono a migliorare nei mesi successivi.
Devo occuparmi io di qualcosa nell’account?
No, il lavoro tecnico lo facciamo noi. A lei chiediamo solo di rispondere alle chiamate negli orari attivi, di avvisarci se cambia qualcosa (ferie, nuovi servizi, zone in cui non vuole più andare) e di darci ogni tanto un riscontro sulla qualità dei contatti ricevuti.
Posso vedere cosa fate nelle campagne?
Sì. L’account è intestato a lei, quindi può accedere quando vuole e vedere ogni modifica nella cronologia. In più ogni mese le inviamo un report scritto in modo semplice, con spesa, contatti, costo medio per contatto e le modifiche fatte.
Gestite anche campagne già esistenti?
Sì. Se ha già un account attivo partiamo da un’analisi di quello che c’è, salviamo lo storico utile e sistemiamo struttura, parole chiave e tracciamento. Spesso conviene partire da un audit dell’account, che le mostra con precisione cosa non va prima di decidere.
