Google Ads per un elettricista deve portare due tipi di contatto: guasti urgenti (corrente saltata, salvavita che scatta) e preventivi per impianti, adeguamenti, colonnine di ricarica e fotovoltaico. Funziona con campagne separate, zona ristretta, esclusioni attente e una pagina che spinga alla chiamata o alla richiesta di sopralluogo.
Se fa l’elettricista e vuole che il telefono squilli per lavori veri, la nostra gestione di Google Ads per elettricisti è pensata per questo: annunci che compaiono quando qualcuno nella sua zona cerca un intervento, e non quando cerca uno schema elettrico da scaricare.
Che cosa cercano i clienti di un elettricista
La risposta breve: cercano o una soluzione immediata a un guasto, o un professionista per un lavoro da preventivare. Le due cose vanno trattate in modo diverso.
Guasti e interventi rapidi
"Elettricista urgente", "salta la corrente", "salvavita che scatta", "presa bruciata". Sono ricerche da telefono, con una persona al buio o con il frigorifero spento. Chi cerca così chiama subito e non chiede tre preventivi.
Lavori su preventivo
Rifacimento impianto, messa a norma, certificazione per la vendita della casa, quadro elettrico nuovo, impianto citofonico, illuminazione, colonnina di ricarica per l’auto elettrica, impianti per il fotovoltaico. Qui il cliente confronta, chiede un sopralluogo e decide in qualche giorno. Il valore del singolo lavoro è più alto.
Noi impostiamo almeno due campagne, con budget distinti, così le urgenze non consumano i soldi destinati ai lavori più remunerativi.
Parole chiave: dove puntare, cosa tagliare
Funzionano i termini con mestiere + località + intenzione: "elettricista Monza", "elettricista pronto intervento", "preventivo impianto elettrico appartamento". Le colonnine di ricarica sono un filone interessante perché le ricerche sono cresciute e la concorrenza locale è ancora gestibile in molte province.
Escludiamo invece:
- schemi, manuali, "come collegare", "fai da te": sono utenti che vogliono fare da soli;
- "corso elettricista", "abilitazione", "concorso", "lavoro": cercano formazione o impiego;
- "prezzo cavo", "interruttore offerta", nomi di negozi di materiale elettrico;
- ricerche su elettrodomestici ("riparazione lavatrice") se lei non fa quel tipo di lavoro.
Le esclusioni non sono una lista fatta una volta: la aggiorniamo ogni settimana guardando le ricerche effettive che hanno generato clic.
Quando mostrare gli annunci
Molti elettricisti lavorano in cantiere tutto il giorno e non rispondono al telefono mentre sono su una scala. Se è il suo caso, ha poco senso una campagna solo chiamata nelle ore centrali: meglio puntare sul modulo e su WhatsApp, e attivare la chiamata diretta nelle fasce in cui può rispondere. Per le urgenze serali e del sabato decidiamo insieme cosa è sostenibile.
Sul calendario: i lavori di impianto si concentrano nei periodi di ristrutturazione, tra primavera e inizio autunno; i guasti aumentano con i temporali estivi e con il picco dei consumi invernali. Il budget si sposta di conseguenza.
Annunci che vengono cliccati dalle persone giuste
Un buon annuncio per elettricista dice chiaramente tre cose: cosa fa, dove lo fa e come contattarlo. Esempi di elementi che usiamo:
- titolo con mestiere e comune, per esempio "Elettricista a Bergamo e provincia";
- il tipo di intervento coerente con la ricerca: guasto, impianto, colonnina, certificazione;
- un’informazione concreta, come "sopralluogo e preventivo scritto" o "dichiarazione di conformità";
- estensione di chiamata e di località, se ha una sede operativa registrata.
Evitiamo frasi vaghe come "massima professionalità" o "i migliori sul mercato": non dicono niente e non fanno cliccare chi serve.
La pagina dopo il clic
Chi arriva da un annuncio "colonnina di ricarica" deve atterrare su una pagina che parla di colonnine, non sulla home generica. Ogni gruppo di annunci importante ha la sua pagina, anche semplice: titolo coerente, zona servita, tipi di lavoro, foto di quadri o impianti realizzati, numero cliccabile e modulo breve. Se il suo sito non lo permette, ci pensiamo noi con una landing page per Google Ads.
Ipotesi di campagna per un elettricista in provincia
Facciamo un esempio, con cifre plausibili e senza promesse. Budget pubblicitario di 450 € al mese:
- guasti urgenti: 200 €, costo per clic medio sui 2,50 €, circa 80 clic, tasso di contatto 12%, quindi 9-10 chiamate;
- impianti e messa a norma: 150 €, clic a 1,60 €, circa 95 clic, tasso 7%, 6-7 richieste;
- colonnine di ricarica: 100 €, clic a 1,40 €, circa 70 clic, tasso 8%, 5-6 richieste.
Totale: una ventina di contatti al mese, a circa 22 € l’uno. Se un solo rifacimento d’impianto va in porto, la campagna si è ripagata per diversi mesi. Per stime sulla sua zona provi il simulatore.
Errori frequenti
Negli account di elettricisti che ci capita di analizzare troviamo spesso le stesse cose: una sola campagna con tutte le parole chiave insieme, nessuna esclusione, annunci attivi in tutta la regione, conversioni impostate sulle "visite alla pagina contatti" invece che sulle chiamate vere. Il risultato è un costo per contatto che sembra basso nei report e un telefono che non squilla. Se vuole un controllo del suo account, c’è il servizio di audit dell’account Google Ads.
Profilo dell’attività e recensioni
Per un elettricista la scheda dell’attività su Google conta quasi quanto la campagna. Chi cerca "elettricista vicino a me" vede spesso, oltre agli annunci, la mappa con le attività della zona e le loro stelle. Colleghiamo la scheda all’account pubblicitario, così gli annunci possono mostrare indirizzo e distanza, e le suggeriamo come raccogliere recensioni dai clienti soddisfatti: un messaggio WhatsApp con il link, inviato a fine lavoro, è il metodo più semplice. Una scheda con poche recensioni recenti abbassa il tasso di contatto anche dell’annuncio migliore.
Come teniamo il conto
Misuriamo chiamate dagli annunci e dal sito con una durata minima, invii del modulo e clic su WhatsApp. Ogni mese le inviamo un riepilogo semplice: quanto speso, quanti contatti, costo per contatto, cosa abbiamo cambiato. E le chiediamo un riscontro su quanti contatti erano lavori reali, perché è l’unico dato che conta davvero.
Il prossimo passo
Ci racconti in che zona lavora e che tipo di interventi preferisce fare: le diremo con franchezza se Google Ads ha senso per lei e con quale budget. Ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo: il primo confronto è gratuito e la gestione parte da 150 € al mese più IVA.
Le ricerche dei suoi clienti
- elettricista urgente
- elettricista vicino a me
- salvavita che scatta sempre
- rifacimento impianto elettrico costo
- installazione colonnina ricarica auto
- elettricista per certificazione impianto
Costo per clic indicativo in Italia: 1,20 – 3,20 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Dove seguiamo campagne per elettricisti
Strumenti per elettricisti
Domande frequenti
Google Ads funziona per un elettricista che lavora da solo?
Sì, a patto di dimensionare la campagna sul lavoro che riesce a gestire. Si può partire con un budget contenuto, una zona ristretta e orari limitati, e allargare solo quando la mole di richieste lo consente, senza mai raccogliere più contatti di quanti possa seguire.
Conviene fare pubblicità per le colonnine di ricarica?
In molte province sì: le ricerche sono in crescita e la concorrenza locale è ancora ragionevole. È un lavoro con un buon valore medio, che si presta bene a una campagna dedicata con una pagina specifica, foto di installazioni e un modulo per il sopralluogo.
Quanto costa un clic per un elettricista?
In Italia si va indicativamente da 1,20 € a 3,20 € a clic. Le ricerche di urgenza e quelle nelle grandi città stanno nella parte alta della forbice, i lavori su preventivo nelle zone meno affollate nella parte bassa. Le esclusioni aiutano a non pagare clic inutili.
Devo avere un sito per fare Google Ads?
È consigliato, ma non obbligatorio. Si possono usare campagne solo chiamata, che fanno partire la telefonata direttamente dall’annuncio, oppure possiamo preparare una pagina di atterraggio dedicata, veloce e pensata per far chiamare o scrivere su WhatsApp.
