La domotica non è un acquisto d’impulso: il cliente la valuta durante una ristrutturazione o la costruzione di una casa. Google Ads deve intercettare chi cerca un installatore e un progetto, non chi vuole un assistente vocale o una lampadina smart. Servono esclusioni rigorose, un raggio ampio e un modulo che raccolga informazioni sul cantiere.
Esperto Google Ads per la domotica: un servizio professionale per installatori e integratori di sistemi che vogliono ricevere richieste di progetto da chi sta ristrutturando, costruendo o rinnovando l’impianto elettrico, e non clic da chi cerca la lampadina smart più economica.
In breve: chi è il cliente giusto
Il cliente ideale ha un cantiere in corso o in programma, un budget già pensato e vuole capire cosa può automatizzare: luci, tapparelle, clima, irrigazione, allarme, controllo dei consumi. Spesso arriva su suggerimento dell’architetto o dell’impresa. La campagna deve parlare a lui, e in parte anche ai professionisti che lo seguono.
Il nodo delle parole chiave
“Domotica” e “smart home” sono termini enormi e pieni di ricerche commerciali online. Puntiamo invece su combinazioni che indicano un progetto:
- “impianto domotico casa preventivo”, “installatore domotica Milano”;
- “domotica ristrutturazione”, “impianto elettrico domotico”;
- “automazione tapparelle e luci”, “domotica per villa”;
- i nomi dei protocolli o dei sistemi che installa, se sono richiesti nella sua zona.
Le negative sono decisive: “Alexa”, “Google Home” (come prodotto), “lampadina”, “presa smart”, “kit”, “Amazon”, “offerta”, “app”, “come configurare”, “fai da te”, “tesi”, “corso”, “lavoro”. Senza queste esclusioni il budget finisce in poche ore su persone che vogliono comprare un dispositivo da 20 €.
Annunci: parlare di progetto, non di gadget
Funzionano messaggi come “progetto domotico su misura per la sua casa”, “integrazione di luci, clima, tapparelle e sicurezza”, “sopralluogo in cantiere”, “assistenza dopo l’installazione”. Se lavora anche con aziende (uffici, hotel, negozi) prepariamo una campagna separata con un linguaggio orientato a gestione e risparmio energetico.
Zona e tempi di decisione
Un impianto domotico vale abbastanza da giustificare un raggio ampio, anche 50-60 km, con offerte più alte vicino alla sede. I tempi di decisione sono lunghi: dal primo contatto al contratto possono passare mesi. Per questo valutiamo anche campagne di richiamo verso chi ha già visitato il sito, con messaggi su lavori realizzati e servizi offerti.
Cosa deve contenere la pagina
- Esempi di cosa si può automatizzare, con foto o schemi di lavori reali.
- Come si svolge il progetto: sopralluogo, proposta, installazione, configurazione, formazione del cliente.
- Con chi collabora: elettricisti, imprese, architetti.
- Un modulo che chieda tipo di immobile, fase del cantiere e funzioni di interesse.
Questo tipo di modulo filtra i curiosi e permette di arrivare preparati alla prima telefonata. Ne parliamo nella pagina sulle landing page per Google Ads.
Errori che vediamo spesso
Campagne su “smart home” a corrispondenza generica. Annunci centrati sulla tecnologia invece che sui benefici per chi abita la casa. Nessuna distinzione tra clienti privati e aziendali. E, soprattutto, aspettarsi contratti nel primo mese: in questo settore servono pazienza e una buona gestione dei contatti.
Ipotesi di budget e risultati
Ipotizziamo 800 € al mese, CPC medio di 2,20 €: circa 360 clic. Con un tasso di contatto del 4% si ottengono circa 14 richieste; se 5 diventano sopralluoghi e 2 progetti da 6.000 € in media, il valore generato è di circa 12.000 €. È un esempio da prendere come ordine di grandezza, non come previsione.
Architetti, imprese e passaparola professionale
Una parte importante dei lavori di domotica arriva da altri professionisti. Alcuni progettisti cercano su Google un integratore affidabile per i propri clienti, con ricerche come “installatore domotica per architetti” o “partner domotica per imprese edili”. Volumi minimi, ma ogni collaborazione può portare più cantieri all’anno. Valutiamo con lei se dedicare a questo pubblico un piccolo gruppo di annunci e una pagina con i servizi pensati per i professionisti: supporto in fase di progetto, schemi, assistenza in cantiere.
Sicurezza e risparmio energetico
Due argomenti che convincono più di qualsiasi tecnologia: la possibilità di controllare allarme, telecamere e accessi dallo smartphone e la gestione intelligente di clima e carichi elettrici, specie con un impianto fotovoltaico. Negli annunci li presentiamo come benefici concreti, senza promettere percentuali di risparmio che non si possono garantire.
Cosa misuriamo
Costo per richiesta, costo per sopralluogo e, nel tempo, costo per progetto acquisito. Teniamo conto dei tempi lunghi del settore, valutando i risultati su più mesi. Se lei è prima di tutto un elettricista, consulti anche la pagina per elettricisti; per cancelli e accessi, quella sull’automazione cancelli.
Per un confronto gratuito sulla sua zona e sul tipo di clienti che vuole raggiungere, ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo. Gestione da 150 € al mese più IVA, disdetta mensile.
Le ricerche dei suoi clienti
- installatore domotica
- impianto domotico casa preventivo
- domotica ristrutturazione
- automazione tapparelle e luci
- impianto elettrico domotico costo
- domotica per villa
Costo per clic indicativo in Italia: 1,20 – 3,50 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Strumenti per domotica
Domande frequenti
Perché la domotica richiede tante parole chiave negative?
Perché la maggior parte delle ricerche su domotica e smart home riguarda prodotti da acquistare online, come assistenti vocali, prese e lampadine. Sono persone che non cercano un installatore. Escluderle è la prima cosa da fare, altrimenti il budget si consuma senza produrre richieste di progetto.
Quanto tempo serve per vedere risultati?
Le prime richieste arrivano di solito nelle prime settimane, ma i contratti possono richiedere mesi, perché il cliente decide durante una ristrutturazione o la costruzione della casa. Per questo valutiamo i risultati su un periodo più lungo e curiamo anche le campagne di richiamo verso chi ha già visitato il sito.
Conviene rivolgersi anche alle aziende?
Sì, con una campagna separata. Uffici, hotel e negozi cercano gestione centralizzata di luci, clima e accessi, con un occhio ai consumi. Le ricerche sono poche ma i progetti hanno un valore interessante. L’annuncio deve parlare di efficienza e semplicità di gestione, non di comfort domestico.
