📍 Tutta Italia · 137 città · 112 settoriGestione da 150 €/mese · ☎ 328 705 0460 · WhatsApp
Casa e impianti

Google Ads per installatori fotovoltaico: preventivi da chi ha già deciso

Nel fotovoltaico i clic costano molto e i curiosi sono tanti.

  • Da 150 € al mese
  • Account intestato a lei
  • Nessun vincolo annuale
Esperta Google Ads al lavoro sulla gestione delle campagne di un artigiano – Google Ads per installatori fotovoltaico: preventivi da chi ha già deciso
In breve

Nel fotovoltaico i clic costano molto e i curiosi sono tanti. Google Ads rende se filtra chi cerca informazioni generiche o incentivi, se punta su ricerche di preventivo e installazione nella propria zona e se il modulo raccoglie dati utili (consumi, tipo di tetto, accumulo). Il valore di ogni impianto giustifica un costo per contatto più alto.

Esperti di Google Ads per installatori fotovoltaico: un servizio professionale per le aziende che vogliono richieste di preventivo da proprietari di casa e imprese pronti a valutare un impianto, non da chi cerca solo di capire come funziona un pannello. È un settore in cui la differenza tra una campagna curata e una lasciata al caso si misura in migliaia di euro.

Un mercato diverso dagli altri mestieri

A differenza dell’idraulico o del fabbro, qui non c’è urgenza. Il cliente si informa per settimane, confronta più preventivi, ascolta il cognato che ha appena installato i pannelli. Le ricerche sono tantissime, ma la maggior parte è informativa. Il nostro compito è separare chi studia da chi sta per decidere.

Ricerche da comprare e ricerche da lasciare

Da comprare: “preventivo fotovoltaico”, “installazione impianto fotovoltaico Brescia”, “fotovoltaico con accumulo prezzo”, “installatore fotovoltaico vicino a me”, “fotovoltaico per azienda capannone”.

Da escludere: “come funziona”, “conviene”, “quanto produce”, “kit fotovoltaico”, “fai da te”, “pannelli da balcone”, “Amazon”, “usato”, “lavoro”, “corso installatore”, “inverter guasto” (se non fa assistenza). Sulle ricerche legate a incentivi e detrazioni facciamo molta attenzione: attirano volumi enormi di curiosi e le regole cambiano spesso, quindi negli annunci evitiamo di promettere bonus specifici.

Privati e aziende: due campagne

Il privato cerca risparmio in bolletta, accumulo per la sera, magari la colonnina per l’auto elettrica. L’azienda ragiona su consumi diurni, ritorno dell’investimento e copertura del capannone. Gli annunci devono parlare due lingue diverse, e anche la pagina di arrivo. Per le aziende il raggio può essere più ampio, perché un impianto industriale giustifica la trasferta.

Il modulo fa metà del lavoro

Nel fotovoltaico consigliamo un modulo con poche domande mirate: tipo di immobile, spesa media in bolletta o consumi annui, orientamento del tetto se noto, interesse per l’accumulo, comune. Sono cinque campi, ma bastano a scartare le richieste poco serie e a far arrivare il commerciale preparato al primo contatto. Accanto al modulo, sempre il numero e WhatsApp per chi preferisce parlare subito. Ne parliamo anche nella pagina sulle landing page.

Cosa scrivere negli annunci

  • Sopralluogo e progetto su misura, non “kit” standard.
  • Installazione con personale proprio, se è così.
  • Assistenza e manutenzione dopo l’installazione.
  • Gestione delle pratiche di connessione alla rete.

Evitiamo cifre di risparmio garantito e promesse su detrazioni: oltre a essere rischiose, attirano proprio i curiosi che vogliamo filtrare.

Stagionalità e orari

La domanda cresce in primavera e dopo gli aumenti delle bollette, mentre cala ad agosto e nelle settimane di fine anno. Gli orari contano meno che in altri settori: molte richieste arrivano la sera e nel weekend, quando le famiglie hanno tempo di pensarci. I moduli inviati fuori orario vanno però richiamati entro poche ore lavorative, altrimenti il cliente sente un concorrente.

Gli errori più costosi

Lasciare attiva la corrispondenza generica su “fotovoltaico”, che porta clic da studenti e curiosi. Ottimizzare per “numero di moduli” invece che per contatti qualificati. Non dare a Google un riscontro su quali richieste sono diventate sopralluoghi: senza quel dato, gli algoritmi cercano persone simili a quelle sbagliate.

Un’ipotesi numerica

Ipotizziamo 1.200 € al mese con un CPC medio di 3,50 €: circa 340 clic. Con un tasso di contatto del 5% si ottengono circa 17 richieste. Se ne nascono 6 sopralluoghi e 2 impianti, il fatturato può superare ampiamente i 15.000 €. Si tratta di un esempio teorico: costi e tassi di chiusura variano molto da zona a zona.

Il valore del cliente nel tempo

Un impianto fotovoltaico spesso non è l’ultimo lavoro con quel cliente: seguono accumulo, colonnina di ricarica, pompa di calore, manutenzione e pulizia dei pannelli. Per questo, quando valutiamo quanto può costare un contatto, consideriamo anche questi lavori successivi. Se vuole fare il conto sui suoi numeri, può usare il nostro calcolatore del valore cliente: spesso cambia la percezione di cosa sia un costo per contatto “alto”.

Come misuriamo i risultati

Costo per richiesta, costo per sopralluogo e, quando possibile, costo per contratto firmato. Per stimare il budget prima di partire può usare il simulatore; se si occupa anche di pompe di calore o di pulizia dei pannelli, possiamo costruire campagne collegate.

Per un primo confronto gratuito ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo: analizziamo la sua zona e le diciamo con onestà quanto serve investire.

Le ricerche dei suoi clienti

  • preventivo fotovoltaico
  • installazione impianto fotovoltaico
  • fotovoltaico con accumulo prezzo
  • installatore fotovoltaico vicino a me
  • fotovoltaico per azienda
  • impianto fotovoltaico 6 kW costo

Costo per clic indicativo in Italia: 2,00 – 6,00 € (varia per zona, concorrenza e orario).

Strumenti per installatori fotovoltaico

Domande frequenti

Perché nel fotovoltaico i clic costano così tanto?

Perché il valore di ogni impianto è alto e molte aziende, anche nazionali, comprano le stesse ricerche. Per questo puntiamo su parole chiave locali e di preventivo, escludiamo le ricerche informative e misuriamo il costo per sopralluogo: un contatto da 60-80 € può essere ottimo se porta a un impianto.

Conviene usare negli annunci gli incentivi statali?

Con prudenza. Le regole sugli incentivi cambiano spesso e gli annunci che promettono bonus attirano molti curiosi. Preferiamo parlare di progetto su misura, gestione delle pratiche e assistenza. Se ci sono agevolazioni valide, è meglio spiegarle con calma sulla pagina, con riferimenti aggiornati, senza garantire importi.

Quante domande deve avere il modulo?

Poche ma utili: tipo di immobile, spesa in bolletta o consumi, interesse per l’accumulo e comune. Un modulo troppo lungo fa calare le richieste, uno troppo corto fa arrivare contatti poco preparati. Accanto al modulo lasciamo sempre telefono e WhatsApp per chi preferisce parlare subito.

Altri settori: casa e impianti

Richiedi preventivo