Le domande più comuni
Cos’è Google Ads, in parole semplici?
È il sistema pubblicitario di Google. Permette di far comparire un annuncio della sua attività quando qualcuno cerca, ad esempio, “elettricista vicino a me” o “preventivo tinteggiatura”. Gli annunci appaiono in cima o in fondo ai risultati, con la scritta “Sponsorizzato”, e lei paga solo quando una persona clicca o chiama dall’annuncio.
Quanto costa un clic per un artigiano?
Dipende molto dal mestiere e dalla zona. Le urgenze, come fabbro o idraulico in una grande città, possono costare diversi euro a clic; lavori meno competitivi, come giardinaggio in provincia, spesso molto meno. Durante l’analisi iniziale le diamo una stima realistica per il suo caso, e il nostro simulatore online offre un primo orientamento.
Qual è il budget minimo per iniziare?
Per un artigiano su una provincia consigliamo di solito tra 300 e 600 € al mese da versare a Google. Si può partire anche con meno, ma sotto i 200 € mensili i dati arrivano lentamente e le correzioni richiedono più tempo. Il budget si regola sempre in base ai risultati dei primi mesi.
Quanto chiedete per la gestione?
La gestione parte da 150 € al mese più IVA per un’attività con pochi servizi e una zona definita. Se le campagne sono molte, le zone ampie o serve una landing page, il canone è più alto e lo indichiamo in un preventivo personalizzato prima di iniziare, senza voci nascoste.
Dopo quanto tempo arrivano le prime chiamate?
Una volta approvati gli annunci, le prime telefonate possono arrivare già nei primi giorni. Per una campagna davvero rodata servono però alcune settimane: il primo mese serve a capire quali ricerche portano clienti e quali vanno escluse. I miglioramenti più evidenti si vedono di solito tra il secondo e il terzo mese.
C’è un contratto con durata minima?
No. Il servizio si rinnova mese per mese e può interromperlo avvisandoci entro la fine del mese in corso, senza penali. Riteniamo corretto che un artigiano possa smettere se non vede un ritorno, invece di restare legato a un impegno annuale che non gli conviene.
Se smetto, perdo le campagne?
No, perché l’account Google Ads è intestato alla sua attività fin dall’inizio. Campagne, annunci, parole chiave e storico dei dati restano suoi. Può continuare da solo, affidarli a qualcun altro o semplicemente mettere tutto in pausa e riattivarlo più avanti, senza dover ricominciare da zero.
Chi scrive gli annunci?
Li scriviamo noi, partendo da quello che ci racconta del suo lavoro: servizi, punti di forza, tempi di intervento, zona. Prima della pubblicazione glieli mostriamo, così può correggere eventuali imprecisioni. Nel tempo li aggiorniamo e mettiamo a confronto versioni diverse per capire quale porta più chiamate.
Posso vedere i risultati quando voglio?
Sì. Avendo l’account a suo nome, può accedere a Google Ads in qualsiasi momento, anche dall’app sul telefono. Ogni mese riceve inoltre un report sintetico con spesa, chiamate, moduli, costo per contatto e modifiche fatte, scritto in modo che si capisca senza conoscere la piattaforma.
Garantite di comparire primi su Google?
No. La posizione degli annunci cambia a ogni ricerca e dipende da offerte dei concorrenti, qualità degli annunci e della pagina, orario e dispositivo. Essere sempre primi spesso non conviene nemmeno, perché costa molto. Il nostro obiettivo è ottenere contatti a un costo sostenibile, non la prima posizione a ogni costo.
In quali zone lavorate?
In tutta Italia, da remoto. Le campagne possono coprire un singolo comune, una città con i comuni vicini, una o più province o un’intera regione. Definiamo la zona insieme in base a dove lei è disposto a spostarsi e a dove conviene economicamente, tenendo conto anche dei costi di trasferta.
Per quali mestieri lavorate?
Lavoriamo con artigiani e imprese di servizi locali: idraulici, elettricisti, fabbri, imbianchini, imprese edili, serramentisti, tecnici di condizionatori, imprese di pulizia, traslochi, giardinieri, spazzacamini, officine e carrozzerie. In generale con chiunque riceva il lavoro tramite chiamate o richieste di preventivo da clienti della propria zona.
Che differenza c’è con la SEO?
La SEO punta a far comparire il sito nei risultati gratuiti: richiede mesi, ma nel tempo porta visite senza pagare ogni clic. Google Ads dà visibilità quasi immediata, controllabile per zona e orario, ma si paga a clic. Molti artigiani partono con Google Ads per avere chiamate subito e lavorano sulla SEO in parallelo.
Serve per forza un sito internet?
Per partire basta una pagina chiara e veloce, con numero ben visibile e un modulo. Se ha già un sito valutiamo se è adatto; se è lento o confuso possiamo realizzare una landing page dedicata alle campagne. Senza alcuna pagina le possibilità si riducono molto e i risultati ne risentono.
Gestite anche Google Business Profile?
Non è il nostro servizio principale, ma durante l’analisi diamo sempre uno sguardo alla scheda della sua attività su Google, perché recensioni, orari e foto influenzano la scelta dei clienti. Possiamo collegarla alle campagne come asset di località e suggerirle le correzioni più utili.
Cosa succede se ricevo troppe chiamate?
È un buon problema, e si risolve in fretta. Possiamo ridurre il budget, restringere la zona, limitare gli orari o mettere in pausa i servizi meno redditizi. Basta un messaggio: interveniamo nella stessa giornata lavorativa, così non si trova a dover rifiutare clienti o a lasciare il telefono senza risposta.
Come pago il budget pubblicitario?
Direttamente a Google, inserendo nell’account una carta di credito, di debito o scegliendo il bonifico dove disponibile. Google addebita i clic in base alla spesa e le invia le fatture intestate alla sua attività. Noi non tocchiamo mai quel denaro: a noi paga solo il canone di gestione, fatturato a parte.
Avete già un account da analizzare prima di decidere?
Se ha già un account Google Ads, possiamo partire da un audit: un’analisi completa di impostazioni, ricerche, annunci, tracciamento e pagine, con un documento di priorità. Le permette di capire quanto budget si sta perdendo e cosa sistemare, che poi decida di affidarci la gestione oppure no.
