Le campagne di chiamata sono campagne Google Ads costruite perché chi cerca un artigiano la chiami subito, spesso senza passare dal sito. Usiamo annunci con il numero in evidenza, asset chiamata, orari di attivazione legati alla sua reperibilità e un tracciamento che distingue le telefonate vere dai clic. Ideali per urgenze e pronto intervento.
Campagne di chiamata su Google Ads, il servizio professionale per idraulici, fabbri, elettricisti e tecnici che vivono di telefonate: chi ha un tubo rotto o è chiuso fuori casa non compila moduli, prende il telefono. Per questo costruiamo campagne in cui il numero è il protagonista.
Che cos’è una campagna di chiamata
È un insieme di annunci Google Ads ottimizzati per generare telefonate invece di visite al sito. Da smartphone l’utente vede il pulsante “Chiama” direttamente nell’annuncio e con un tocco parla con lei. In pratica si sfruttano due strumenti:
- asset chiamata: il numero di telefono aggiunto agli annunci della rete di ricerca, che compare come pulsante su mobile e come numero cliccabile su computer;
- annunci orientati alla chiamata: testi e offerte pensati perché il gesto naturale sia telefonare, non leggere una pagina.
Google, nel tempo, ha cambiato più volte i formati disponibili. Per noi conta il principio: chi cerca un servizio urgente deve poterla chiamare in un secondo.
Per chi funzionano meglio
Le campagne di chiamata rendono al massimo quando la richiesta è immediata. Pensiamo a ricerche come “fabbro pronto intervento”, “idraulico urgente stasera”, “elettricista per guasto”, “spurgo bagno intasato”, “condizionatore non raffredda assistenza”. Chi le digita ha un problema adesso e sceglie spesso il primo professionista che risponde.
Funzionano bene anche per lavori programmati quando il cliente preferisce parlare con qualcuno: un trasloco, un sopralluogo per infissi, una pulizia di canna fumaria. In questi casi le affianchiamo spesso a una pagina con modulo, per non perdere chi preferisce scrivere.
Come impostiamo le campagne
Testi che invitano a chiamare
Gli annunci parlano chiaro: tempi di arrivo realistici, zona servita, eventuale disponibilità serale o festiva. Niente promesse che lei non può mantenere. Se non lavora di notte, non scriviamo “24 ore su 24”.
Orari legati alla sua reperibilità
Un annuncio che invita a chiamare e poi trova il telefono spento è denaro buttato e un cliente perso. Per questo programmiamo gli annunci solo nelle fasce in cui lei, o un collaboratore, può rispondere. Se lavora anche il sabato mattina li attiviamo, se la domenica è chiuso li spegniamo. Nelle fasce serali possiamo alzare o abbassare le offerte in base a quanto le interessano le urgenze.
Zona su misura
Per il pronto intervento la distanza conta: un raggio troppo largo porta chiamate da posti dove non conviene andare. Disegniamo la zona per comuni o per raggio dalla sua base e la rivediamo dopo le prime settimane.
Esclusioni mirate
Chi cerca “numero verde” di un’azienda di servizi, “assistenza clienti” di un marchio di caldaie o “offerte di lavoro” non è un suo cliente. Blocchiamo queste ricerche fin dall’inizio.
Tracciamento delle chiamate
Senza misurare le telefonate non si può migliorare nulla. Impostiamo il tracciamento in modo che Google Ads registri:
- le chiamate fatte direttamente dagli annunci, con durata e orario;
- le chiamate fatte cliccando sul numero del sito o della landing page;
- i clic sul pulsante WhatsApp, se presente.
Fissiamo anche una durata minima, ad esempio sessanta secondi, per considerare una chiamata come contatto utile. Così le telefonate sbagliate o i venditori che chiamano per errore non falsano i dati e le strategie di offerta automatiche imparano dalle chiamate giuste.
Un’ipotesi di numeri
Prendiamo come esempio un fabbro in una città di medie dimensioni, con 25 € al giorno di budget. Con un costo per clic di qualche euro, tipico delle urgenze, potrebbe ricevere tra le quindici e le trenta chiamate utili al mese, a seconda della concorrenza e della zona. Se ne trasforma in lavoro anche solo la metà, il conto torna facilmente. Sono cifre indicative, non una garanzia: per una stima sul suo caso può provare il simulatore di budget Google Ads.
Chiamate e WhatsApp insieme
Sempre più clienti, soprattutto per lavori non urgenti, preferiscono mandare un messaggio con una foto del problema: una macchia di umidità, una serratura rovinata, un condizionatore che gocciola. Se lei usa WhatsApp per lavoro, affianchiamo al numero un collegamento diretto alla chat, sulla pagina di destinazione e dove possibile negli annunci. Anche questi contatti vengono contati, così sa quanti arrivano dalla pubblicità.
Gli errori che vediamo più spesso
- Annunci attivi di notte senza nessuno che risponde.
- Numero di cellulare diverso tra annuncio e sito, che confonde il cliente.
- Nessun tracciamento: l’artigiano non sa se le chiamate arrivano da Google o dal passaparola.
- Zona impostata su “Italia” per un lavoro che si fa in una sola provincia.
- Parole chiave troppo generiche come “idraulico” in corrispondenza generica, che portano anche chi cerca lavoro o tutorial.
Dentro la gestione mensile
Le campagne di chiamata non sono un pacchetto a parte: rientrano nella gestione campagne Google Ads e si controllano ogni settimana insieme alle altre. Lavoriamo spesso con fabbri e idraulici, dove la telefonata è quasi l’unico modo in cui arriva il lavoro.
Vuole capire se una campagna di chiamata fa per lei? Ci telefoni o ci mandi un messaggio WhatsApp al 328 7050460, oppure lasci i suoi dati nel modulo contatti: valutiamo insieme zona, orari e budget, senza impegno.
Domande frequenti
Gli annunci di chiamata compaiono anche da computer?
Sì, ma in modo diverso. Da smartphone il numero appare come pulsante “Chiama” e basta un tocco; da computer il numero è visibile e può essere cliccato o composto a mano. Poiché le urgenze si cercano soprattutto dal telefono, di solito diamo più peso alle offerte sui dispositivi mobili.
Posso decidere in quali orari ricevere chiamate?
Certo, è uno dei punti chiave. Impostiamo una programmazione degli annunci basata sulla sua reperibilità reale: giorni, fasce orarie, eventuali pause pranzo. Se ha periodi di ferie o settimane piene di lavoro ci avvisa e riduciamo o fermiamo le campagne senza perdere le impostazioni.
Come faccio a sapere se le chiamate arrivano da Google Ads?
Impostiamo il tracciamento delle chiamate in Google Ads, che registra data, ora e durata delle telefonate partite dagli annunci e dal sito. Nel report mensile trova il numero di chiamate utili, cioè quelle sopra una durata minima concordata, e il costo medio di ciascuna.
Serve per forza un sito per le campagne di chiamata?
Non sempre: una parte delle chiamate arriva direttamente dall’annuncio. Però un sito o una landing page aiutano molto, perché Google valuta anche la pagina di destinazione e molti clienti vogliono vedere foto e recensioni prima di chiamare. Se non ha una pagina adatta, possiamo realizzarla noi.
