Un commercialista con Google Ads cerca clienti continuativi: chi apre la partita IVA, piccole imprese insoddisfatte del professionista attuale, società in avvio. Le campagne vanno divise per servizio, con esclusioni per calcolatori gratuiti e software, picchi legati alle scadenze fiscali e una pagina con servizi, modalità di lavoro e richiesta di colloquio.
Google Ads per commercialisti, un servizio professionale dedicato agli studi che vogliono acquisire clienti continuativi, come partite IVA, ditte individuali e piccole società, invece di inseguire richieste occasionali a basso valore. Noi costruiamo e gestiamo le campagne, lei segue la contabilità e le pratiche.
Per uno studio commerciale ogni nuovo cliente vale per anni: canoni mensili o annuali, dichiarazioni, consulenze. Questo permette di sostenere costi per clic anche alti, a condizione di intercettare le persone giuste e di escludere tutto il traffico che cerca risposte gratuite.
Chi cerca un commercialista online
I gruppi più interessanti per la pubblicità sono quattro.
Chi apre una nuova attività
Cerca “commercialista per apertura partita iva” o “aprire partita iva forfettaria”. Ha bisogno di orientamento, di sapere quanto costerà e che regime scegliere.
Forfettari e professionisti
Vogliono un servizio semplice, prezzi chiari e possibilità di gestire tutto anche a distanza.
Imprese che vogliono cambiare
Cercano “cambiare commercialista” o professionisti specializzati in un settore: sono clienti già strutturati, con un valore annuo più alto.
Società e startup
Costituzione di srl, adempimenti societari, bilanci. Richiedono un colloquio approfondito prima della decisione.
Rispetto delle regole professionali
Anche per i commercialisti la pubblicità deve restare informativa e conforme al codice deontologico della professione, oltre che alle policy pubblicitarie di Google. Evitiamo promesse di risparmio fiscale, toni da offerta commerciale e confronti con altri studi. Ogni testo viene approvato da lei prima di andare online.
Parole chiave negative
Il fisco genera un enorme volume di ricerche informative. Senza esclusioni accurate, il budget si consuma in poche ore. Escludiamo tra le altre:
- “calcolo”, “simulatore”, “come si calcola”, “scadenze”, “codice tributo”;
- “software”, “app”, “programma fatturazione”, “gestionale”;
- “modello 730 fai da te”, “precompilata”, “caf gratis”;
- “corso”, “esame di stato”, “praticantato”, “stipendio commercialista”.
Zona di lavoro: locale o anche a distanza
Molti clienti preferiscono ancora uno studio vicino, da poter raggiungere per firmare documenti o portare la documentazione. Per queste ricerche l’area degli annunci resta stretta, sui comuni da cui arrivano di solito i clienti. Se però lo studio lavora bene anche da remoto, con firma digitale, area documenti e videochiamate, si possono intercettare ricerche come “commercialista online” o “commercialista per forfettari” su un’area molto più ampia, anche nazionale. In quel caso la concorrenza è più forte e i costi per clic più alti, quindi teniamo questa campagna separata e la valutiamo con numeri propri.
Calendario e budget
La domanda segue le scadenze fiscali: picchi a inizio anno, quando molti valutano un cambio di professionista, nei mesi delle dichiarazioni e nei periodi di apertura di nuove attività. Gli annunci girano soprattutto in orario d’ufficio e nei giorni feriali, quando lo studio può rispondere subito.
Annunci e pagina di arrivo
Gli annunci migliori dicono a chi si rivolge lo studio (forfettari, ditte, società), come lavora (in studio, da remoto, con area clienti online) e cosa offre al primo contatto, ad esempio un colloquio conoscitivo. La pagina deve spiegare i servizi per quella categoria di cliente, i documenti utili per partire e, se lo studio lo ritiene opportuno, una fascia di prezzo indicativa. Il modulo raccoglie tipo di attività, regime fiscale e comune.
Esempio: un’ipotesi di lavoro
Supponiamo uno studio che investe 500 € al mese, con un costo per clic medio di 2,20 €. Ottiene circa 230 clic e, con un tasso di contatto del 6%, circa 14 richieste. Se 3 diventano clienti con un compenso annuo di 1.200 € ciascuno, il valore generato in un anno è di 3.600 €, ben oltre la spesa del mese. È un’ipotesi indicativa: per verificarla sul suo caso può usare il calcolatore del valore cliente e il simulatore di budget.
Errori tipici
- Puntare sulla parola “commercialista” da sola, che porta studenti, curiosi e chi cerca solo una scadenza.
- Promuovere servizi a basso margine, come la sola dichiarazione dei redditi, quando l’obiettivo sono clienti continuativi.
- Rispondere alle richieste dopo giorni: chi apre una partita IVA ha fretta e sceglie chi lo richiama per primo.
- Valutare la campagna sul singolo mese invece che sul valore annuo dei clienti acquisiti.
Come misuriamo e cosa le chiediamo
Tracciamo chiamate, moduli e messaggi e ogni mese verifichiamo con lo studio quante richieste sono diventate colloqui e quanti colloqui nuovi clienti. Il dato che guida le decisioni è il costo per cliente acquisito, non il costo per clic. Per approfondire il metodo può leggere come lavoriamo.
Vuole valutare se la pubblicità su Google è adatta al suo studio? Il primo confronto è gratuito: ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo contatti.
Le ricerche dei suoi clienti
- commercialista per partita iva forfettaria
- commercialista per apertura partita iva
- commercialista per srl
- cambiare commercialista
- commercialista online
- commercialista per ditta individuale
Costo per clic indicativo in Italia: 1,20 – 3,50 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Strumenti per commercialisti
Domande frequenti
Che tipo di clienti si trovano con Google Ads?
Soprattutto chi deve aprire una partita IVA, chi è in regime forfettario e cerca un servizio chiaro, piccole imprese che vogliono cambiare commercialista e chi deve costituire una società. Sono clienti che, se soddisfatti, restano per anni: per questo conviene ragionare sul valore nel tempo e non sul singolo mese.
Ci sono regole sulla pubblicità dei commercialisti?
La pubblicità informativa è ammessa, ma va fatta nel rispetto del codice deontologico della professione: messaggi veritieri, corretti e non denigratori verso altri colleghi. Noi scriviamo testi informativi e sobri e li sottoponiamo alla sua approvazione prima della pubblicazione.
Conviene lavorare anche fuori dalla propria città?
Se lo studio segue clienti da remoto, sì: alcune ricerche come “commercialista online” o “commercialista per forfettari” non sono legate al luogo. In quel caso creiamo una campagna nazionale separata, con budget e misurazione distinti da quella locale.
