Per una ditta di spurghi Google Ads rende soprattutto sulle urgenze: scarichi otturati, fognature che rigurgitano, fosse biologiche piene. Conviene separare il pronto intervento dagli svuotamenti programmati e dai clienti aziendali, impostare orari coerenti con la reperibilità del mezzo e un raggio legato ai tempi di arrivo reali.
Pubblicità su Google per spurghi e autospurghi, servizio professionale per le ditte che vogliono ricevere chiamate quando uno scarico si blocca, una fossa biologica è piena o un cortile si allaga. Il nostro lavoro è far squillare il telefono giusto, nelle ore in cui lei può davvero uscire con il mezzo.
Tre domande diverse, tre campagne
Nello stesso settore convivono richieste che hanno poco in comune tra loro, e conviene trattarle separatamente fin dal primo giorno.
Pronto intervento
“Spurgo urgente”, “scarico bagno otturato”, “fogna intasata”, “stasatura tubi”. Chi cerca vuole qualcuno entro poche ore e chiama il primo che risponde. Qui servono annunci di sola chiamata o con il numero in evidenza, offerte alte nelle ore in cui il camion è disponibile e una zona stretta.
Svuotamento programmato
“Svuotamento fossa biologica”, “pulizia pozzo nero”, “spurgo fossa Imhoff”. Domanda meno urgente, spesso da case isolate o di campagna. Il cliente confronta due o tre preventivi e chiede soprattutto il prezzo: l’annuncio deve dire come si calcola (metri cubi, distanza, smaltimento).
Condomini e aziende
Amministratori, ristoranti, industrie: cercano “pulizia colonne di scarico condominio”, “pulizia degrassatore ristorante”, “videoispezione condotte”. Volumi bassi ma clienti ricorrenti. Spesso basta una campagna piccola, con budget contenuto, per raccogliere contatti di valore.
Parole da escludere
Gli spurghi attirano molte ricerche inutili. Tra le negative mettiamo quasi sempre: “prodotto”, “soda caustica”, “sturalavandini”, “come sturare”, “fai da te”, “lavoro autista”, “camion usato”, “vendita autospurgo”, “noleggio”. Se lei non fa smaltimento di rifiuti speciali o pulizia cisterne industriali, escludiamo anche quei termini per non ricevere chiamate a cui non può rispondere.
Autorizzazioni e annunci corretti
Trasporto e smaltimento dei reflui richiedono iscrizioni e autorizzazioni specifiche per i mezzi e per l’attività. Non entriamo nel merito tecnico-legale, ma negli annunci e sulla pagina è utile citare in termini generali che il servizio viene svolto nel rispetto delle norme sullo smaltimento, con documentazione rilasciata al cliente: per un amministratore è un argomento decisivo. Evitiamo invece promesse che Google potrebbe considerare ingannevoli, come prezzi “a partire da” che poi non corrispondono alla realtà.
Orari, raggio e mezzi
Il limite vero è il camion. Se ha un solo mezzo, non ha senso pagare clic da 60 km di distanza quando è già impegnato. Per questo impostiamo:
- un raggio legato ai tempi di arrivo (spesso 20-35 km per le urgenze);
- offerte più alte nelle ore di disponibilità, ridotte o sospese quando il mezzo è fuori;
- una pianificazione diversa per gli svuotamenti programmati, che possono coprire un’area più ampia perché si organizzano i giri.
Se offre reperibilità notturna e festiva, le chiamate di quelle fasce valgono molto: in quel caso alziamo le offerte proprio quando i concorrenti spengono le campagne.
Cosa mettere sulla pagina
Numero cliccabile in alto, foto reali dei mezzi, servizi elencati in modo chiaro (stasatura, videoispezione, svuotamento fosse, pulizia colonne), zone servite e un modulo breve per chi preferisce scrivere. Una sezione con le domande frequenti sui costi riduce le chiamate di chi cerca solo il prezzo più basso. Su questo può approfondire la nostra pagina sulle campagne di chiamata, molto adatte a questo settore.
Errori frequenti
Il più comune è unire tutto in un’unica campagna: le urgenze, più costose, si mangiano il budget e gli svuotamenti programmati non escono mai. Il secondo è non distinguere le chiamate brevi (chi chiede solo il prezzo e riaggancia) da quelle che portano a un intervento. Il terzo è lasciare le campagne attive quando nessuno risponde al telefono.
Esempio ipotetico
Supponiamo un budget di 700 € al mese con un CPC medio di 2,20 €: circa 318 clic. Con un tasso di contatto del 12% si ottengono circa 38 contatti. Se 20 diventano interventi con un valore medio di 220 €, il fatturato generato è di circa 4.400 €. È un’ipotesi indicativa, non una previsione: in una zona molto concorrenziale i costi possono essere più alti.
Misurare per decidere
Ogni mese le inviamo un riepilogo semplice: chiamate ricevute, durata, costo per contatto e andamento delle tre campagne. Con il suo riscontro su quali chiamate sono diventate lavori, spostiamo il budget dove rende di più. Se lavora anche come idraulico, valuti la pagina dedicata agli idraulici; se fa ricerca guasti nelle condotte, quella sulla ricerca perdite.
Vuole sapere quanto costerebbe partire nella sua zona? Ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure usi il modulo contatti: l’analisi iniziale è gratuita e senza impegno.
Le ricerche dei suoi clienti
- spurgo urgente
- scarico otturato pronto intervento
- svuotamento fossa biologica
- autospurgo vicino a me
- stasatura tubi fognatura
- pulizia colonne di scarico condominio
Costo per clic indicativo in Italia: 1,20 – 3,50 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Strumenti per spurghi e autospurghi
Domande frequenti
Google Ads funziona per gli spurghi anche di notte?
Sì, se lei è davvero reperibile. Le ricerche notturne e festive sono meno numerose ma molto urgenti, e la concorrenza in quelle fasce è spesso più bassa. Se invece il mezzo non può uscire, è meglio sospendere le campagne in quelle ore per non pagare clic che non diventeranno lavori.
Quanto devo investire per iniziare?
Per una ditta di spurghi con un mezzo, un budget tra 400 e 800 € al mese è un punto di partenza ragionevole, a cui si aggiunge la nostra gestione da 150 € al mese più IVA. Il budget si paga direttamente a Google, sull’account intestato a lei, e si può modificare in qualsiasi momento.
Ha senso pubblicizzare gli svuotamenti delle fosse biologiche?
Sì, soprattutto se lavora in zone con molte case non collegate alla fognatura. Sono richieste meno urgenti ma prevedibili e spesso ripetute negli anni. Conviene una campagna separata, con un raggio più ampio e un annuncio che spieghi come si calcola il prezzo, così arrivano contatti già orientati.
