Il budget Google Ads si paga a Google tramite il profilo pagamenti dell’account, con addebito automatico o ricarica anticipata. Google mette a disposizione fatture o ricevute nella sezione Fatturazione. La gestione dell’esperto è un costo separato con la sua fattura. Per IVA e aspetti fiscali il riferimento è sempre il commercialista.
Esperto Google Ads per piccole imprese e artigiani di tutta Italia, servizio professionale che parte dalle basi: sapere quanto si spende, come si paga e dove trovare i documenti. Molti titolari scoprono le domande sulla fatturazione solo quando il commercialista chiede “mi manda le fatture di Google?”. Proviamo a chiarire il quadro generale.
Una premessa importante: questo articolo spiega il funzionamento pratico dell’account. Per l’IVA, la deducibilità e ogni aspetto fiscale il riferimento è il suo commercialista, perché il trattamento può dipendere dalla sua situazione e dalle norme in vigore.
Due costi diversi: pubblicità e gestione
Quando si fa pubblicità su Google con un esperto, i costi sono due e conviene tenerli separati:
- la spesa pubblicitaria, cioè i clic pagati a Google, documentata da Google;
- il compenso per la gestione, pagato a chi segue le campagne, con la sua fattura.
Se l’account è intestato alla sua azienda, la spesa pubblicitaria la paga direttamente a Google e i documenti arrivano a lei. È la soluzione più trasparente: sa sempre quanto è andato in pubblicità.
Il profilo pagamenti
Ogni account Google Ads è collegato a un profilo pagamenti, che contiene i dati dell’intestatario: ragione sociale, indirizzo, dati fiscali, metodo di pagamento. È importante compilarlo correttamente fin dall’inizio, con i dati della sua attività e come attività commerciale, perché da lì dipendono i documenti emessi.
Alcuni dati del profilo, una volta impostati, possono essere difficili da modificare. Se ha dubbi su cosa inserire, ne parli con il commercialista prima di attivare l’account.
Come si paga: automatico o manuale
Le impostazioni di pagamento disponibili possono variare a seconda del paese e dell’account, ma per una piccola impresa le due modalità più comuni sono queste.
Pagamenti automatici
Google addebita i costi dopo che sono maturati: quando si raggiunge una certa soglia di spesa o a una scadenza periodica, a seconda di quale arriva prima. Il vantaggio è che le campagne non si fermano per mancanza di credito. Serve però un metodo di pagamento sempre valido, come una carta aziendale.
Pagamenti manuali
Lei ricarica l’account in anticipo e Google scala i costi man mano. Quando il credito finisce, gli annunci si fermano. È una modalità che dà più controllo sulla spesa, ma richiede attenzione per non trovarsi con le campagne spente nel momento sbagliato.
Dove trovare fatture e ricevute
Nell’account Google Ads, nella sezione Fatturazione, trova l’elenco delle transazioni e i documenti di Google. A seconda di come è configurato il profilo e della modalità di pagamento, possono essere fatture mensili o ricevute per ogni pagamento. Può scaricarli in PDF e inviarli al commercialista.
Un consiglio pratico: scelga un giorno al mese per scaricare i documenti e inoltrarli, oppure dia al commercialista o all’amministrazione un accesso dedicato alla fatturazione. In Google Ads è possibile invitare utenti con accesso limitato alla sola fatturazione.
Budget giornaliero e spesa mensile
Una domanda frequente: “ho impostato 20 € al giorno, perché un giorno ho speso di più?”. Google può spendere in un singolo giorno più del budget giornaliero impostato, entro un limite, per sfruttare i giorni con più ricerche. Sul mese, però, la spesa per quella campagna non supera in genere il budget giornaliero medio moltiplicato per il numero medio di giorni del mese (circa 30,4). Esempio: 20 € al giorno corrispondono a una spesa mensile massima di circa 608 €.
Se vuole capire che budget ha senso per la sua attività, può partire dal nostro simulatore budget Google Ads.
Cosa controllare ogni mese
- che la spesa totale sia in linea con quanto previsto;
- che il metodo di pagamento sia valido e non in scadenza;
- che i documenti del mese siano stati scaricati e inviati;
- che i dati del profilo pagamenti siano ancora corretti;
- che non ci siano addebiti di campagne che non riconosce.
Quando qualcosa non torna
Se trova un addebito che non si spiega, controlli prima la sezione Fatturazione e la cronologia delle modifiche: spesso la causa è una campagna rimasta attiva o un budget aumentato. Se il problema riguarda il pagamento, per esempio una carta rifiutata, l’account mostra un avviso e gli annunci possono fermarsi finché non lo risolve. Per dubbi sui documenti emessi, l’assistenza Google è raggiungibile dall’account.
La nostra fattura
Con noi il budget lo paga direttamente a Google dal suo account; noi emettiamo solo la fattura per la gestione, che parte da 150 € al mese più IVA, con disdetta mensile. Due documenti distinti, nessun ricarico nascosto sulla spesa pubblicitaria. Trova le condizioni nella pagina prezzi e le risposte ai dubbi più comuni nelle FAQ.
Carta aziendale o personale?
È una domanda che riceviamo spesso. Dal punto di vista pratico conviene usare un metodo di pagamento intestato all’attività, così le spese restano separate da quelle personali e i controlli mensili sono più semplici. Dal punto di vista contabile, come registrare queste spese è una valutazione da fare con il commercialista. In ogni caso, verifichi che la carta abbia un plafond sufficiente per la spesa mensile prevista: un pagamento rifiutato può fermare gli annunci proprio nei giorni di maggiore richiesta.
Un ultimo consiglio: imposti un avviso interno quando la carta è vicina alla scadenza e aggiorni il metodo di pagamento con qualche giorno di anticipo.
Ha dubbi sui pagamenti del suo account?
Se vuole impostare correttamente un nuovo account o capire come sta spendendo quello attuale, ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo contatti. Il nostro team la aiuta sulla parte operativa dell’account; per gli aspetti fiscali, come sempre, si confronti con il suo commercialista.
Domande frequenti
Dove scarico le fatture di Google Ads?
Nell’account Google Ads, nella sezione Fatturazione, trova le transazioni e i documenti emessi da Google, scaricabili in PDF. Può anche invitare il commercialista o l’amministrazione con un accesso limitato alla sola fatturazione, così possono recuperarli in autonomia.
Meglio pagamenti automatici o manuali in Google Ads?
Con i pagamenti automatici Google addebita dopo, e le campagne non si fermano per mancanza di credito. Con i pagamenti manuali ricarica in anticipo e ha più controllo, ma se il credito finisce gli annunci si fermano. La scelta dipende da come preferisce gestire la liquidità.
Come si gestisce l’IVA sulle spese Google Ads?
Dipende dalla sua situazione fiscale, dai dati inseriti nel profilo pagamenti e dalle norme in vigore. Per questo è importante compilare il profilo correttamente come attività e chiedere al suo commercialista come registrare i documenti di Google e gli aspetti IVA.
