Chi vuole rottamare un’auto cerca chi la ritira gratis o la paga, chi si occupa della radiazione e quanto tempo serve. Google Ads porta queste richieste a centri di raccolta autorizzati e demolitori, se le campagne definiscono bene la zona di ritiro, escludono chi cerca ricambi usati e chiedono subito modello, anno e condizioni del veicolo.
Google Ads per la rottamazione auto, servizio professionale per centri di raccolta e demolizione autorizzati che vogliono ricevere ogni giorno richieste di ritiro di veicoli da privati, officine e aziende, senza aspettare che il cliente passi per caso. Noi gestiamo le campagne, lei organizza i ritiri.
Il cliente tipo e cosa vuole sapere
Chi rottama un’auto di solito ha un veicolo vecchio, incidentato, senza revisione o fermo da tempo. Le sue domande sono sempre le stesse: il ritiro è gratuito? Mi pagano qualcosa? Chi fa la pratica di radiazione? Quanto ci vuole? Gli annunci che rispondono a queste domande in modo diretto ottengono più chiamate degli annunci generici.
Oltre ai privati, scrivono e chiamano officine con auto abbandonate dai clienti, carrozzerie, aziende con flotte da dismettere, amministratori di condominio con veicoli lasciati nei cortili, eredi che devono gestire l’auto di un familiare.
Abilitazioni e correttezza degli annunci
La demolizione e il trattamento dei veicoli fuori uso sono attività regolate e richiedono autorizzazioni specifiche, così come il trasporto dei veicoli. Negli annunci e nella pagina conviene indicare in modo chiaro che si tratta di un centro autorizzato e che viene rilasciato il certificato di rottamazione: rassicura il cliente e rende la comunicazione coerente. Non promettiamo cifre di valutazione che dipendono dal veicolo, e non ci sostituiamo a chi segue gli aspetti normativi.
Parole chiave
Le ricerche più utili:
- “rottamazione auto” con città o provincia
- “ritiro auto da rottamare gratis”
- “demolizione auto con ritiro a domicilio”
- “rottamare auto senza revisione”
- “radiazione auto PRA”
- “vendo auto incidentata”, se acquista anche veicoli danneggiati
Ricerche da tenere fuori
“Ricambi usati”, “autoricambi”, “pezzi di ricambio” con nomi di modelli: sono richieste preziose per il reparto ricambi, se lo ha, ma vanno in una campagna separata con un altro obiettivo. Escludiamo poi “incentivi rottamazione”, “bonus auto”, “ecobonus”, che attirano chi cerca informazioni sulle agevolazioni per l’acquisto, e “lavoro”, “sfasciacarrozze film”, “gioco”.
Raggio di ritiro e costi del carro
Il ritiro ha un costo: carburante, autista, tempo. La zona di pubblicazione deve coincidere con l’area in cui il ritiro conviene, di solito tutta la provincia o un raggio di 40–60 km, con eventuali condizioni diverse oltre una certa distanza. Se ritira anche fuori provincia, creiamo una campagna separata con budget più basso, per vedere se i numeri reggono.
Un’altra scelta utile riguarda i comuni con molta concorrenza: lì il CPC sale, e a volte conviene concentrare il budget sui comuni vicini dove ci sono meno centri e il ritiro resta comunque conveniente. Lo decidiamo dopo le prime settimane, guardando dove arrivano le richieste che si chiudono davvero.
Orari
Le ricerche sono distribuite nella giornata lavorativa, con un aumento la sera e nel weekend, quando i privati hanno tempo per occuparsi della pratica. Fuori orario lasciamo il modulo attivo e spegniamo le estensioni di chiamata, così nessuno trova il telefono muto.
Pagina e modulo
Il modulo deve chiedere marca, modello, anno, se l’auto è marciante, dove si trova e se ci sono i documenti. Con un pulsante WhatsApp il cliente può inviare foto e libretto. Più informazioni arrivano subito, più rapido è il preventivo di ritiro. Spieghiamo l’approccio nella pagina dedicata alle campagne di chiamata, utile per chi preferisce il telefono.
Esempio ipotetico
Ipotesi: centro di raccolta in provincia, 500 € al mese di budget, CPC medio di 1,30 €, circa 385 clic. Con un tasso di contatto del 10%, il più alto della media perché la ricerca è molto mirata, si arriva a circa 38 richieste; se 25 diventano ritiri, si ha un flusso costante di veicoli da trattare e ricambi da recuperare. Sono cifre esemplificative, non una promessa.
Cosa va storto di solito
- Campagne che mescolano rottamazione e vendita ricambi, con conversioni impossibili da leggere.
- Zona troppo ampia, con ritiri che non conviene fare.
- Nessuna esclusione sugli incentivi statali, che in certi periodi assorbono buona parte dei clic.
Come rendicontiamo
Ogni mese le inviamo numero di richieste, costo per richiesta e zone di provenienza. Se ha anche un servizio di carro attrezzi o un’officina, ne parliamo nella pagina su officine e carrozzerie; i costi del nostro servizio sono indicati in prezzi.
Il nostro team lavora da remoto con aziende di tutta Italia. Ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo contatti: valutiamo insieme zona e budget, la prima analisi non costa nulla.
Le ricerche dei suoi clienti
- rottamazione auto ritiro gratuito
- demolizione auto vicino a me
- rottamare auto senza revisione
- ritiro auto incidentata
- radiazione auto PRA costo
- sfasciacarrozze che paga
Costo per clic indicativo in Italia: 0,80 – 2,00 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Strumenti per rottamazione auto
Domande frequenti
Devo scrivere che il ritiro è gratuito?
Solo se lo è davvero, e alle condizioni che applica: per esempio entro una certa distanza o per veicoli completi. È uno dei messaggi che fanno chiamare di più, ma se poi al telefono emergono costi non dichiarati il cliente si irrita e Google può valutare l’annuncio come poco trasparente.
Posso fare pubblicità anche per i ricambi usati?
Sì, ma in una campagna separata, con parole chiave per modello e pezzo e un obiettivo diverso. I clienti dei ricambi sono spesso officine e meccanici. Separare i due mondi permette di sapere quanto costa una rottamazione e quanto un ordine di ricambi.
Serve un sito nuovo?
Non sempre. Spesso basta una pagina di arrivo chiara con modulo dettagliato, WhatsApp e indicazione delle autorizzazioni. Se il sito attuale è lento o non fa capire il servizio, proponiamo una landing page dedicata, valutando insieme se il costo ha senso.
