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Eventi e ristorazione

Google Ads per ristoranti e pizzerie: prenotazioni, asporto e cene di gruppo

Per ristoranti e pizzerie Google Ads funziona su ricerche locali e immediate: “pizzeria vicino a me”, “ristorante aperto domenica”, “pizza da asporto”.

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Report mensile dei risultati Google Ads – Google Ads per ristoranti e pizzerie: prenotazioni, asporto e cene di gruppo
In breve

Per ristoranti e pizzerie Google Ads funziona su ricerche locali e immediate: “pizzeria vicino a me”, “ristorante aperto domenica”, “pizza da asporto”. Servono un raggio stretto, annunci attivi nelle ore in cui si decide dove mangiare, il collegamento al profilo dell’attività e una pagina con menù, orari e prenotazione rapida.

Google Ads per ristoranti e pizzerie, servizio professionale per locali che vogliono più tavoli occupati, più ordini da asporto e più prenotazioni per cene di gruppo, non solo visualizzazioni del menù. Il nostro team gestisce le campagne; lei pensa alla cucina e alla sala.

La ricerca di un ristorante è tra le più immediate che esistano: spesso passano pochi minuti tra “pizzeria vicino a me” e la telefonata per prenotare. Per questo gli annunci devono comparire nel posto giusto, all’ora giusta, a persone che si trovano davvero a pochi chilometri.

In breve: dove rende la pubblicità per un locale

  • Ricerche immediate: “ristorante aperto stasera”, “pizzeria con forno a legna”, “dove mangiare” più il nome del quartiere.
  • Asporto e consegna gestiti direttamente dal locale.
  • Gruppi e cerimonie: comunioni, compleanni, cene aziendali, pranzi di Natale.
  • Turisti e persone di passaggio, nelle zone dove ce ne sono.

Il primo punto è quello con costi per clic più bassi, l’ultimo spesso quello con il valore più alto per singola prenotazione.

Orari: la variabile più importante

Per un ristorante l’orario degli annunci conta più che per quasi ogni altro settore. Di solito concentriamo il budget tra fine mattinata e pranzo e dal tardo pomeriggio fino all’inizio del servizio serale, con più spesa il venerdì, il sabato e la domenica. Nelle ore di chiusura gli annunci per prenotazioni immediate si spengono, mentre quelli per gruppi e cerimonie possono restare attivi, perché chi organizza una comunione cerca anche alle undici di sera.

Stagioni e ricorrenze

Oltre al ritmo settimanale c’è quello dell’anno: comunioni e cresime in primavera, cene aziendali a dicembre, dehors e turisti in estate nelle località di mare o d’arte. Prepariamo le campagne per queste ricorrenze con qualche settimana di anticipo, perché chi organizza un pranzo per quaranta persone prenota presto.

Raggio stretto, tanto stretto

In città il raggio utile per una pizzeria può essere di 2-3 km; in provincia sale, ma raramente oltre 15 km per una cena normale. Per i pranzi di cerimonia, invece, le famiglie si spostano di più. Per questo impostiamo aree diverse a seconda della campagna.

Parole chiave da escludere

  • “ricetta”, “impasto”, “come fare la pizza”, “forno per pizza” in vendita;
  • “lavoro”, “cameriere”, “pizzaiolo cercasi”, “corso pizzaiolo”;
  • nomi di catene e di altri ristoranti della zona, salvo strategie precise;
  • “surgelata”, “supermercato”, “offerte volantino”.

Profilo dell’attività, annunci e pagina

Gli annunci di un locale funzionano meglio se collegati al profilo dell’attività su Google, perché mostrano indirizzo, distanza e pulsante per chiamare. Nei testi mettiamo ciò che fa scegliere: forno a legna, specialità, dehors, parcheggio, menù per celiaci se presente, sala per gruppi.

La pagina di arrivo deve essere leggera: menù aggiornato e leggibile da telefono (non un PDF pesante), orari, mappa, pulsante per chiamare o prenotare, foto vere dei piatti e della sala. Per cerimonie e gruppi serve una pagina dedicata con menù di esempio, prezzo a persona e modulo con data e numero di ospiti. Se non l’ha, possiamo crearla con il servizio landing page per Google Ads.

Gli sbagli più comuni

Annunci sempre accesi anche quando il locale è chiuso. Raggio di 30 km per una pizzeria di quartiere. Un menù impossibile da leggere su smartphone. Nessuna distinzione tra chi cerca un tavolo per stasera e chi organizza una festa per cinquanta persone. E, soprattutto, nessun conteggio delle telefonate: senza quello non si sa se la pubblicità sta funzionando.

Esempio con cifre ipotetiche

Facciamo un’ipotesi: una pizzeria investe 200 € al mese, con un costo per clic medio di 0,50 €. Ottiene circa 400 clic; se il 12% chiama, prenota o chiede indicazioni stradali, sono circa 48 contatti. Se 30 si trasformano in tavoli da tre persone con uno scontrino medio di 20 € a persona, l’incasso generato è di circa 1.800 €. Aggiungendo una campagna per comunioni e cene aziendali, anche poche prenotazioni in più cambiano il risultato. Sono numeri indicativi: per simularli sulla sua zona può usare il simulatore.

Come misuriamo

Contiamo chiamate dagli annunci, richieste di indicazioni stradali, prenotazioni online e moduli per eventi. Ogni mese confrontiamo i dati con l’andamento delle prenotazioni, così il budget va dove rende di più. Se organizza anche servizi esterni, può interessarle Google Ads per catering.

Vuole riempire i tavoli nelle serate più lente? Ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo. Il nostro team fa un primo confronto gratuito sulla sua zona e sul suo locale.

Le ricerche dei suoi clienti

  • pizzeria vicino a me
  • ristorante aperto stasera
  • pizza da asporto
  • ristorante per cena di gruppo
  • ristorante per comunione
  • pizzeria con forno a legna

Costo per clic indicativo in Italia: 0,30 – 0,90 € (varia per zona, concorrenza e orario).

Strumenti per ristoranti e pizzerie

Domande frequenti

Un ristorante ha bisogno di Google Ads se ha già buone recensioni?

Le recensioni aiutano molto, ma non garantiscono di comparire in cima quando qualcuno cerca nella sua zona. Gli annunci servono a farsi vedere nei momenti chiave, come il venerdì sera o la domenica a pranzo, e a promuovere servizi specifici come asporto, sale per gruppi o menù per cerimonie.

Quanto si spende al giorno?

Per un locale di quartiere spesso bastano 5-10 euro al giorno, concentrati nelle fasce orarie in cui le persone decidono dove mangiare. Il budget sale per campagne su cerimonie, cene aziendali o eventi stagionali, dove il valore di ogni prenotazione è molto più alto.

Conviene promuovere l’asporto o le consegne?

Se ha un servizio di asporto o consegna gestito direttamente, sì: le ricerche come “pizza da asporto” più il nome del quartiere hanno un costo basso e un’intenzione immediata. Se invece le consegne passano solo dalle app, conviene concentrare gli annunci sulle prenotazioni al tavolo.

Altri settori: eventi e ristorazione

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