Un catering riceve da Google richieste di preventivo, quasi mai chiamate urgenti. Le campagne vanno divise tra eventi privati, matrimoni e aziende, con parole chiave che indicano un evento reale, esclusione di ricette e offerte di lavoro, budget anticipato rispetto alla stagione e un modulo che raccoglie data, numero di ospiti e luogo.
Google Ads per catering, un servizio professionale rivolto a chi organizza buffet, pranzi e cene per eventi e vuole ricevere richieste di preventivo con data, numero di ospiti e luogo già indicati, invece di contatti vaghi che fanno perdere tempo. Il nostro team costruisce e segue le campagne; lei prepara i menù e i preventivi.
In questo settore la pubblicità su Google non porta telefonate d’urgenza: porta persone che stanno pianificando. Chi cerca “catering matrimonio prezzi a persona” sta confrontando, chi scrive “catering aziendale” seguito dal nome della città probabilmente deve organizzare un evento entro poche settimane. Il lavoro consiste nell’intercettare queste ricerche al momento giusto e nel filtrare chi non è in target.
Tre tipi di cliente, tre campagne
Privati: feste, compleanni, cerimonie
Comunioni, cresime, lauree, compleanni importanti. Il cliente vuole un prezzo chiaro a persona, un menù di esempio e la certezza che il servizio arrivi puntuale. Le ricerche sono spesso legate al tipo di evento: “catering comunione”, “buffet per festa a domicilio”.
Matrimoni
Budget più alti, decisione lenta, molte persone coinvolte. Spesso il catering è legato alla location, quindi conviene chiarire negli annunci se lavora in location libere, in giardini privati o in strutture convenzionate.
Aziende
Coffee break, pranzi di lavoro, inaugurazioni, cene di Natale. Qui contano fattura, puntualità e capacità di gestire ordini ripetuti. Le ricerche si concentrano nei giorni lavorativi e in orario d’ufficio.
Parole chiave da escludere
Il catering condivide molte parole con il mondo delle ricette e del lavoro. Senza un elenco di esclusioni accurato, una parte del budget finisce in clic inutili. Ecco cosa escludiamo di solito:
- “ricetta”, “ricette”, “come preparare”, “idee buffet fai da te”;
- “lavoro”, “cameriere”, “offerte di lavoro”, “stipendio”;
- “catering aereo”, “mensa scolastica”, “ristorazione collettiva”, se non sono il suo mercato;
- “corso”, “haccp”, “attrezzatura”, “vassoi usa e getta”.
Raggio d’azione: quanto lontano vale la pena andare
Un catering si sposta più di un ristorante, ma ogni chilometro pesa su costi e personale. Di solito impostiamo un’area principale sulla provincia e una seconda area, con offerte più basse, sulle province vicine dove lei lavora volentieri solo per eventi grandi. In questo modo il budget si concentra dove il margine è migliore.
Cosa scrivere negli annunci e nella pagina
Gli annunci migliori dicono subito tre cose: per quali eventi lavora, da quante persone in su, e se il servizio comprende allestimento e personale. Un prezzo “a partire da” filtra molto bene chi cerca soluzioni troppo economiche.
La pagina di arrivo deve avere foto reali dei suoi buffet, due o tre menù di esempio, la zona coperta e un modulo breve con data, numero di ospiti, comune dell’evento e tipo di servizio. Più il modulo è preciso, più veloce sarà preparare il preventivo. Se la pagina attuale non è adatta, ne parliamo nella sezione landing page per Google Ads.
Stagionalità e budget
Il catering vive di picchi: primavera e inizio estate per cerimonie e matrimoni, dicembre per le aziende, settembre per lauree e feste di fine estate. Il budget si alza qualche settimana prima del picco e si abbassa nei mesi lenti, quando conviene puntare sugli eventi aziendali ricorrenti. Anche gli orari contano: per le aziende teniamo gli annunci attivi soprattutto nei giorni feriali, per i privati anche la sera e nel fine settimana, quando le famiglie organizzano.
Esempio ipotetico
Ipotizziamo un catering con 500 € al mese di budget su una provincia del Centro Italia. Con un costo per clic medio di 1,40 € si ottengono circa 350 clic; con un tasso di contatto del 6% arrivano circa 21 richieste di preventivo. Se 4 o 5 diventano eventi confermati con un valore medio di 2.000 €, l’incasso potenziale supera gli 8.000 €. È un’ipotesi indicativa: conta molto quanto velocemente risponde alle richieste. Può fare una prova con il simulatore di budget Google Ads.
Come misuriamo
Tracciamo moduli, chiamate e messaggi WhatsApp generati dagli annunci. Ogni mese confrontiamo con lei quante richieste sono diventate preventivi e quanti preventivi sono diventati eventi, così sappiamo quale campagna merita più budget. Se lavora spesso con fotografi o organizzatori di matrimoni, può essere utile anche la pagina Google Ads per wedding planner.
Vuole capire se Google Ads può funzionare per il suo catering? Il primo confronto è gratuito. Ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo contatti: le rispondiamo noi, con proposte concrete.
Le ricerche dei suoi clienti
- catering per feste private
- catering matrimonio prezzi a persona
- catering aziendale
- buffet per compleanno a domicilio
- catering comunione
- servizio catering vicino a me
Costo per clic indicativo in Italia: 0,80 – 2,20 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Strumenti per catering
Domande frequenti
Quando conviene partire con la pubblicità?
Prima della stagione, non durante. Per matrimoni e cerimonie primaverili le ricerche iniziano mesi prima; per le cene aziendali di dicembre si comincia tra settembre e ottobre. Avviare la campagna con anticipo permette di raccogliere richieste quando i clienti stanno ancora scegliendo.
Si possono escludere gli eventi troppo piccoli?
In parte sì. Negli annunci indichiamo un numero minimo di ospiti o un prezzo di partenza a persona, e nel modulo chiediamo quante persone sono previste. Così chi cerca un buffet per otto persone capisce subito se il servizio fa al caso suo.
Conviene puntare sulle aziende o sui privati?
Dipende dalla sua organizzazione. Le aziende ordinano spesso e pagano con regolarità, ma confrontano più preventivi; i privati portano margini migliori su matrimoni e cerimonie. Di solito impostiamo due campagne separate e spostiamo il budget dove il costo per evento confermato è più basso.
