Chi cerca una ditta per la rimozione dell’amianto ha un problema concreto, spesso una copertura in eternit, e vuole un sopralluogo e un preventivo affidabile. Google Ads funziona con parole chiave legate a bonifica e smaltimento, annunci chiari e non allarmistici, abilitazioni in evidenza e una pagina che spieghi le fasi del lavoro.
Campagne Google Ads per ditte di rimozione amianto: un servizio professionale per imprese abilitate che vogliono ricevere richieste di sopralluogo da privati, aziende agricole, capannoni e condomini, con annunci seri e clic mirati. Noi gestiamo la pubblicità, lei la bonifica.
Un settore dove la fiducia conta più del prezzo
Chi ha una tettoia in eternit o una canna fumaria in cemento-amianto spesso è preoccupato e poco informato. Cerca una ditta che gli spieghi cosa fare, che sia in regola e che gli dia un preventivo chiaro. Il prezzo più basso conta meno della sensazione di affidabilità.
Per questo negli annunci e nella pagina mettiamo in primo piano gli elementi verificabili: le abilitazioni richieste per questo tipo di lavoro (come l’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali nella categoria prevista per la bonifica), la gestione delle pratiche con gli enti competenti, lo smaltimento in impianti autorizzati. Non entriamo nel merito degli obblighi di legge del singolo cliente: quello resta compito suo e dei tecnici.
Le policy di Google e il tono degli annunci
Google non vieta la pubblicità di questi servizi, ma ha regole contro annunci fuorvianti, affermazioni non dimostrabili e toni che sfruttano la paura. In pratica evitiamo frasi come “rischio mortale in casa sua” o promesse di contributi pubblici certi. Usiamo un linguaggio informativo: sopralluogo, analisi del materiale se necessaria, piano di lavoro, rimozione e smaltimento.
Clienti tipici e ricerche
Le richieste arrivano da:
- privati con piccole coperture, tettoie, box o serbatoi;
- aziende agricole e artigiani con capannoni;
- condomini e amministratori;
- chi deve vendere o ristrutturare un immobile.
Le parole chiave che rendono: rimozione amianto, smaltimento eternit, bonifica amianto tetto, ditta rimozione eternit più il comune, costo smaltimento amianto al mq. Escludiamo “malattia”, “sintomi”, “mesotelioma”, “avvocato”, “risarcimento”, “normativa pdf”, “corso”, “fai da te”: sono ricerche di chi cerca informazioni sanitarie o legali, non una ditta.
Una campagna per i piccoli lavori, una per i cantieri
Rimuovere una tettoia da pochi metri quadri e bonificare la copertura di un capannone sono due lavori diversi, con margini diversi. Se lei preferisce i cantieri più grandi, separiamo le ricerche: da una parte “smaltimento eternit tettoia”, “rimozione canna fumaria eternit”, “cassone acqua eternit”; dall’altra “bonifica amianto capannone”, “rimozione copertura amianto azienda”, “sostituzione tetto eternit con pannelli”. Alla seconda campagna diamo più budget e annunci rivolti a imprenditori e aziende agricole, alla prima un budget contenuto e un messaggio rapido, magari con la richiesta di una foto via WhatsApp per una stima iniziale.
Stagionalità e raggio
La domanda è abbastanza costante, con qualche crescita quando escono bandi regionali o comunali per la rimozione. Il raggio d’azione è solitamente ampio: un cantiere di bonifica si programma, quindi la provincia intera e quelle vicine sono realistiche. Gli annunci girano in orario lavorativo e il sabato mattina, quando i privati hanno tempo per informarsi.
La pagina che riceve i clic
Deve rispondere subito a tre domande: lavorate nella mia zona, siete abilitati, come funziona. Sotto, le fasi del lavoro in un elenco semplice, foto di cantieri, un modulo che chieda tipo di manufatto, metri quadri indicativi e comune, con la possibilità di caricare una foto. Il numero di telefono deve essere cliccabile da smartphone. Ne parliamo nella pagina sulle landing page.
Esempio con numeri ipotetici
Ipotesi: 600 € di budget mensile, costo medio per clic di 2,20 €, circa 270 clic. Con un 6% di contatti arrivano 16 richieste; alcune saranno piccole tettoie, altre capannoni. Se ne chiude un terzo, con importi molto variabili, il risultato dipende soprattutto dal mix: per questo le chiediamo di segnalarci il valore dei lavori acquisiti, così spingiamo le ricerche che portano i cantieri più grandi.
Gli errori da evitare
- Annunci allarmistici, che rischiano problemi con le policy e attirano clic ansiosi poco utili.
- Nessuna esclusione sulle ricerche sanitarie e legali: il budget si consuma in fretta.
- Pagina generica dell’impresa edile, senza un riferimento chiaro alle abilitazioni.
- Non misurare i moduli: molte richieste arrivano con foto e dati, non per telefono.
Come misuriamo
Chiamate, moduli, WhatsApp, e poi il riscontro che lei ci dà su sopralluoghi e contratti. Ogni mese riceve un resoconto chiaro, senza grafici inutili. Se lavora anche su coperture e demolizioni, veda le pagine su rifacimento tetti e demolizioni.
Contatti
Il nostro team fa una prima analisi gratuita della sua zona e della concorrenza. Ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo: gestione da 150 € al mese più IVA, budget pagato direttamente a Google, disdetta mensile.
Le ricerche dei suoi clienti
- rimozione amianto preventivo
- smaltimento eternit tettoia
- ditta bonifica amianto vicino a me
- costo rimozione amianto al mq
- rimozione canna fumaria eternit
- bonifica amianto capannone
Costo per clic indicativo in Italia: 1,50 – 4,50 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Strumenti per rimozione amianto
Domande frequenti
Si può fare pubblicità su Google per la rimozione dell’amianto?
Sì. Google consente la pubblicità di servizi di bonifica, ma chiede annunci corretti, non ingannevoli e senza affermazioni non dimostrabili. Noi scriviamo testi informativi, evitiamo toni allarmistici e promesse di contributi certi, e mettiamo in evidenza ciò che è verificabile, come le abilitazioni della ditta.
Quali ricerche escludete?
Escludiamo le ricerche sanitarie (sintomi, malattie), quelle legali (avvocato, risarcimento), quelle sulla normativa in pdf, i corsi e il fai da te. Sono utenti che cercano informazioni, non una ditta. Dopo l’avvio controlliamo i termini di ricerca reali e aggiorniamo l’elenco.
Le abilitazioni vanno indicate negli annunci?
È consigliabile: chi cerca una ditta per l’amianto vuole sapere che è in regola. Indichiamo le abilitazioni che la ditta possiede davvero, senza entrare nel merito degli obblighi del singolo cliente, che restano da verificare con i tecnici e gli enti competenti.
