Il piastrellista vive di preventivi: posa di pavimenti, rivestimenti di bagni e cucine, gres di grande formato, terrazzi. Su Google le ricerche sono specifiche e spesso legate a una ristrutturazione in corso. Impostiamo campagne Google Ads per tipo di posa, zona ristretta e richieste con misure e foto.
Pubblicità su Google per piastrellisti, servizio professionale per chi posa pavimenti e rivestimenti e vuole ricevere richieste di preventivo con misure e foto, non telefonate a vuoto. Lavoriamo da remoto in tutta Italia, partendo dai comuni dove lei va davvero a lavorare.
Come cercano i clienti di un piastrellista
Quasi mai digitano solo “piastrellista”. Più spesso scrivono cosa devono fare: “rifare rivestimento bagno”, “posa gres effetto legno”, “pavimento sopra pavimento esistente”, “posa piastrelle terrazzo”. È una buona notizia: ogni ricerca dice già il tipo di lavoro, e possiamo rispondere con l’annuncio giusto.
I clienti sono soprattutto privati che ristrutturano casa, a volte su consiglio del negozio di ceramiche; poi imprese edili che cercano un posatore per un cantiere, e piccoli negozi o uffici. Per i privati serve un tono chiaro e rassicurante, per le imprese contano disponibilità e tempi.
Struttura delle campagne per tipo di posa
- Bagni e cucine: rivestimenti, rifacimento piastrelle, mosaico.
- Pavimenti interni: gres porcellanato, grande formato, effetto legno, sovrapposizione.
- Esterni: terrazzi, balconi, scale esterne, bordi piscina.
- Ricerca generica in zona: “piastrellista + comune”, con budget più contenuto.
Separare così ci permette di vedere, dopo un mese, quale tipo di lavoro porta più richieste a costo più basso. Spesso le sorprese ci sono: un gruppo minore come i terrazzi può rendere più del previsto in primavera.
Parole da tenere fuori
Escludiamo chi cerca materiale (“piastrelle offerta”, “outlet ceramiche”, “colla per piastrelle”), chi vuole fare da sé (“come posare”, “tutorial”, “attrezzi”), chi cerca lavoro (“cercasi piastrellista”, “corso posatore”) e chi cerca solo listini da confrontare quando non portano richieste.
Annunci e foto
Per un piastrellista le immagini contano più delle parole. Le estensioni immagine con pose reali, fughe pulite, tagli precisi intorno ai sanitari, fanno capire subito il livello del lavoro. Nel testo: tipo di posa, zona, sopralluogo, preventivo. Niente superlativi vuoti.
Nella pagina di arrivo servono una galleria essenziale, i comuni serviti, l’indicazione se fornisce anche il materiale o posa quello del cliente, e un modulo con metri quadri, tipo di piastrella, foto dell’ambiente. Se il suo sito non è adatto, possiamo preparare una landing page pensata per gli annunci.
Tre errori che vediamo spesso
- Usare “piastrelle” come parola chiave: porta clic da chi vuole comprarle, non posarle.
- Non dire se il materiale è incluso: arrivano richieste che non corrispondono al suo modo di lavorare.
- Rispondere dopo giorni: nelle ristrutturazioni, chi risponde per primo spesso si aggiudica il lavoro.
Quando attivare le campagne
Le ricerche legate alla posa seguono il calendario delle ristrutturazioni: crescono a fine inverno e in primavera, rallentano ad agosto e riprendono a settembre. Le richieste per terrazzi e balconi si concentrano nei mesi caldi, quelle per bagni e cucine sono più regolari. Se in certi periodi la sua agenda è già piena, possiamo abbassare il budget invece di spegnere tutto: così l’account non perde lo storico e la ripartenza è più rapida.
Anche gli orari contano. Chi posa piastrelle ha le mani occupate tutto il giorno: per questo spingiamo il modulo e il messaggio WhatsApp, e attiviamo gli annunci di chiamata solo nelle fasce in cui riesce a rispondere. Una telefonata persa è un clic pagato per niente.
Imprese e posatori in subappalto
Se lavora anche per imprese edili o negozi di ceramiche, può valere la pena una piccola campagna separata con ricerche come “posatore piastrelle per cantiere” o “cercasi posatore gres”. Attenzione però: alcune di queste ricerche le fanno anche persone che cercano lavoro. Le controlliamo a mano nelle prime settimane e teniamo solo quelle che portano contatti di aziende.
Ipotesi di un mese di campagna
Prendiamo come esempio un piastrellista che lavora su una città e i comuni vicini con 9 euro al giorno, circa 270 euro al mese. Con un clic medio di 1,10 euro ottiene circa 245 clic e, con un tasso di contatto del 7%, 17 richieste. Se sei portano a un sopralluogo e due diventano lavori completi di bagno o pavimento, il conto torna con margine. È un’ipotesi indicativa, non un risultato garantito.
Misurazione e report
Contiamo telefonate, WhatsApp e moduli, divisi per tipo di lavoro. Ogni mese le inviamo un riepilogo breve con le ricerche che hanno portato richieste e le modifiche fatte. Spesso il piastrellista lavora insieme ad altri artigiani: può essere utile dare un’occhiata anche alla pagina sul rifacimento bagni e a quella per i pavimentisti.
Vuole provarci?
Ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo contatti. Analizziamo gratis le ricerche nella sua zona e le proponiamo un budget di partenza sensato. Gestione da 150 euro al mese più IVA, disdetta mensile.
Le ricerche dei suoi clienti
- piastrellista vicino a me
- posa piastrelle prezzo al mq
- posa gres grande formato
- rifacimento rivestimento bagno
- posa pavimento sopra pavimento esistente
- piastrellista per terrazzo
Costo per clic indicativo in Italia: 0,60 – 1,70 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Strumenti per piastrellisti
Domande frequenti
Conviene pubblicizzare la posa del gres di grande formato?
Sì, se la sa fare bene. È una ricerca specifica, con meno concorrenza e lavori di valore più alto. Le dedichiamo un gruppo di annunci e una sezione nella pagina con foto di pose reali, così arrivano clienti che apprezzano la competenza e non solo il prezzo.
Chi cerca un piastrellista su Google ha già comprato le piastrelle?
Spesso sì, o le sta scegliendo in negozio. Per questo nel modulo chiediamo se il materiale è già acquistato, i metri quadri e la data indicativa. Sono informazioni che le permettono di dare risposte rapide e di dare priorità alle richieste migliori.
Posso escludere i lavori troppo piccoli?
Sì. Con annunci che parlano di pavimenti e rivestimenti completi, esclusioni come “sostituire una piastrella” e un modulo che chiede i metri quadri, filtriamo buona parte dei micro-lavori. Non tutti, ma abbastanza da non perdere tempo.
