Per uno studio dentistico Google Ads separa urgenze (mal di denti, dente rotto) e cure programmate di valore come implantologia, ortodonzia invisibile e protesi. I clic sono costosi, quindi servono zone strette, esclusioni accurate e pagine informative. La comunicazione deve rispettare le norme sulla pubblicità sanitaria, il codice deontologico e le policy di Google.
Pubblicità Google Ads per dentisti, servizio professionale per studi odontoiatrici che vogliono più prime visite da pazienti della zona, con annunci corretti e un controllo preciso dei costi. Noi gestiamo le campagne, lo studio accoglie i pazienti.
Due tipi di domanda molto diversi
Urgenza: "dentista urgente", "mal di denti cosa fare", "dentista aperto sabato", "dente rotto". Il paziente cerca da smartphone, spesso nel weekend, e chiama il primo studio disponibile. Ha senso solo se lo studio può davvero accoglierlo in giornata.
Cure programmate: impianti, protesi, apparecchi trasparenti, faccette, sbiancamento, igiene. Ricerche ragionate, confronti tra studi, richieste di preventivo. Il valore per paziente è molto più alto, ma anche la concorrenza.
Le due domande vanno in campagne separate, con budget e orari propri. Un paziente arrivato per un’urgenza, se trattato bene, diventa spesso un paziente per le cure programmate.
Pubblicità sanitaria: il quadro generale
L’odontoiatria è una professione sanitaria e la pubblicità segue regole precise: in termini generali le norme sulla pubblicità sanitaria e il codice deontologico chiedono informazioni corrette, non ingannevoli e prive di elementi promozionali o suggestivi. Google, a sua volta, applica policy specifiche ai contenuti medici. Di conseguenza nei nostri annunci:
- niente "prezzi shock", sconti gridati o confronti con altri studi;
- niente promesse di risultati o di assenza di dolore;
- indicazione corretta delle prestazioni, del direttore sanitario e dei dati richiesti sulla pagina.
Non diamo pareri legali: per i casi dubbi il riferimento è l’ordine professionale. Noi rendiamo efficace una comunicazione che resta dentro questi limiti.
Parole chiave e esclusioni
Le ricerche utili uniscono prestazione e zona: "dentista Vomero", "impianti dentali Padova", "apparecchio trasparente adulti", "igiene dentale prezzo", "dentista per bambini". Le negative sono numerose: "dentista in Croazia", "turismo dentale", "gratis", "mutua", "corso", "laurea", "assistente alla poltrona", "lavoro", "kit sbiancamento", "spazzolino". Se lo studio non lavora in convenzione, escludiamo anche "convenzionato" e "ASL".
Zona e orari
Per le cure programmate il raggio è di qualche chilometro in città, un po’ più ampio in provincia, perché il paziente torna più volte. Per le urgenze la zona è ancora più stretta. Gli annunci di chiamata seguono gli orari reali di segreteria; fuori orario restano solo il modulo e la prenotazione online.
Cosa deve offrire la pagina
Una pagina per ogni area di cura, con spiegazione semplice della prestazione, fasi del trattamento, tempi indicativi, eventuali possibilità di pagamento rateale descritte in modo neutro, presentazione dell’équipe, dati dello studio e un modulo per la prima visita. I pazienti che arrivano su una pagina generica chiamano meno e chiedono di più.
Esempio ipotetico sui costi
Ipotizziamo 900 € al mese, clic medio 2,50 €: 360 clic. Con un tasso di contatto del 6% si ottengono circa 21 richieste di prima visita; se un paio diventano piani di cura implantare o ortodontico, il valore supera ampiamente la spesa. Sono cifre d’esempio: può fare una stima sulla sua zona con il simulatore di budget e calcolare il valore di un paziente con il calcolatore.
Prima visita: il vero obiettivo della campagna
Nessun paziente decide un impianto o un apparecchio leggendo un annuncio. La campagna ha un compito più semplice e misurabile: portare alla prima visita persone della zona interessate a una cura precisa. Il resto lo fanno lo studio, la chiarezza del piano di trattamento e la fiducia costruita in poltrona.
Per facilitare questo passaggio, consigliamo alcuni accorgimenti:
- una segreteria che risponda rapidamente, anche ai messaggi ricevuti fuori orario;
- una conferma dell’appuntamento via messaggio, che riduce le disdette;
- pagine diverse per adulti e bambini, perché i genitori cercano soprattutto delicatezza e pazienza;
- indicazioni chiare su parcheggio e accessibilità, importanti per i pazienti più anziani.
Anche il periodo conta: dopo le feste e a settembre crescono le ricerche per controlli e igiene, mentre le cure più importanti si distribuiscono durante l’anno. Regoliamo il budget di conseguenza.
Errori che costano caro
- campagna unica "dentista" con budget divorato dalle urgenze;
- annunci promozionali non in linea con le regole del settore;
- nessuna esclusione sul turismo dentale e sulle ricerche di lavoro;
- non sapere quante prime visite diventano piani di cura.
Come misuriamo
Tracciamo chiamate, moduli e prenotazioni, e ogni mese chiediamo allo studio quante prime visite sono diventate cure accettate. Così calcoliamo il costo per paziente, separato per area. Se ha già un account, partiamo da un audit.
Vuole più prime visite per le cure che contano per il suo studio? Ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo contatti: il primo confronto è gratuito.
Le ricerche dei suoi clienti
- dentista vicino a me
- dentista urgente sabato
- impianti dentali prezzo
- apparecchio trasparente adulti
- igiene dentale prezzo
- dentista per bambini
Costo per clic indicativo in Italia: 1,50 – 4,50 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Strumenti per dentisti
Domande frequenti
Un dentista può fare pubblicità su Google Ads?
Sì, con una comunicazione informativa, corretta e non suggestiva, come richiedono in termini generali le norme sulla pubblicità sanitaria e il codice deontologico. Google applica inoltre policy ai contenuti medici. Impostiamo annunci sobri; per i dubbi specifici il riferimento è l’ordine professionale.
Conviene pubblicizzare le urgenze?
Solo se lo studio può accogliere davvero il paziente in giornata. Le urgenze portano chiamate rapide e spesso pazienti che poi restano, ma i clic sono costosi. Le teniamo in una campagna separata, con orari e budget dedicati, per non togliere spazio alle cure programmate.
Quanto costa un clic per un dentista?
In Italia indicativamente tra 1,50 e 4,50 €, con punte più alte per implantologia e ortodonzia nelle grandi città. Per questo contano zone strette, esclusioni accurate e pagine dedicate: ogni clic sprecato pesa più che in altri settori.
