Un impianto di allarme o di videosorveglianza si vende con un sopralluogo. Su Google lo cercano privati dopo un furto in zona, negozianti e aziende che vogliono proteggere locali e magazzini. Le campagne funzionano separando casa e azienda, escludendo chi cerca kit economici online e misurando le richieste di sopralluogo, non le visite.
Google Ads per allarmi e videosorveglianza, servizio professionale per installatori che vogliono ottenere richieste di sopralluogo da clienti della propria zona, invece di competere sul prezzo con i kit venduti online. Le campagne le costruiamo e seguiamo noi; lei fa i sopralluoghi e installa.
Il momento in cui il cliente cerca
La domanda arriva spesso dopo un evento: un furto nel palazzo, una notizia di cronaca nel quartiere, un tentativo di effrazione al negozio. In quei giorni il cliente vuole essere richiamato in fretta e fissare un sopralluogo. In altri casi la ricerca è programmata: una casa appena ristrutturata, un nuovo capannone, un rinnovo dell’impianto vecchio. Due stati d’animo diversi, che rispondono a messaggi diversi.
Casa, negozio, azienda: tre campagne
- Privati: “antifurto casa”, “allarme casa senza fili”, “telecamere per casa con installazione”. Valore medio più basso, numero di richieste più alto.
- Negozi e studi: “videosorveglianza negozio”, “allarme negozio collegato al telefono”. Contano rapidità e manutenzione.
- Aziende e condomini: “videosorveglianza aziendale”, “impianto TVCC capannone”, “telecamere condominio”. Valore alto, decisione più lenta, spesso più preventivi a confronto.
Separare le campagne permette di dare più budget dove il cliente vale di più, e di capire quanto costa ottenere un sopralluogo in ciascun segmento.
Privacy e norme: cosa dire negli annunci
La videosorveglianza tocca la protezione dei dati personali e, nei luoghi di lavoro, regole specifiche sul controllo dei dipendenti. Non serve trasformare gli annunci in un trattato, ma è utile indicare che l’impianto viene progettato e installato nel rispetto delle norme vigenti e, se lo fa, che il cliente viene assistito con la cartellonistica e la documentazione. Per un’azienda è un argomento di scelta. Le indicazioni legali vere e proprie restano compito dei professionisti del settore.
Parole chiave da escludere
Il settore è pieno di ricerche di prodotto. Escludiamo: “amazon”, “offerta”, “kit fai da te”, “app gratis”, “recensioni telecamere”, “migliore telecamera wifi”, “come installare”, “hackerare”, “telecamera spia” e simili, oltre a “lavoro installatore” e “corso”. Se non lo offre, anche “vigilanza armata” e “guardia giurata”, che appartengono a un altro servizio.
Annuncio e pagina di arrivo
Negli annunci mettiamo il sopralluogo gratuito, se lo prevede, il collegamento allo smartphone, l’assistenza dopo l’installazione, la possibilità di detrazioni fiscali solo in termini generali e se applicabili. La pagina deve mostrare foto di impianti reali, le marche usate, i servizi di manutenzione e un modulo con tipo di immobile e zona. Un modulo più dettagliato porta meno richieste ma molto più qualificate: per gli impianti aziendali è quasi sempre la scelta giusta. Una pagina chiara vale più di qualsiasi trucco negli annunci.
Raggio d’azione e orari
Gli installatori lavorano di solito in un raggio di 30–50 km, a volte di più per i lavori aziendali. Impostiamo la zona per comuni, così da escludere aree difficili da servire. Gli annunci di chiamata restano attivi in orario d’ufficio e il sabato mattina; la sera rimane il modulo, perché molti privati cercano dopo cena.
Esempio di campagna mista
Ipotesi: installatore in provincia, 600 € al mese ripartiti tra privati e aziende, CPC medio di 1,60 €, circa 375 clic. Con un tasso di contatto del 6% si arriva a circa 22 richieste di sopralluogo. Se se ne chiudono 6, tra cui un impianto per un capannone, il fatturato generato copre ampiamente la spesa. È un esempio, non una garanzia: per fare due conti sul suo caso può provare il simulatore budget.
Errori tipici
- Parole chiave generiche come “telecamere” senza “installazione”, che portano chi vuole comprare online.
- Un’unica campagna per privati e aziende.
- Annunci che sfruttano la paura con toni allarmistici: rendono poco e possono creare problemi di approvazione.
- Nessun tracciamento delle chiamate, che in questo settore sono la parte principale dei contatti.
Come valutiamo il lavoro
Registriamo chiamate, messaggi e moduli, separati per segmento. Ogni mese le inviamo costo per richiesta e termini di ricerca migliori. Se installa anche citofoni e domotica, coordinare le campagne con quelle per citofoni e videocitofoni e domotica aiuta a non pagare due volte lo stesso cliente.
Siamo un team che lavora da remoto in tutta Italia. Ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo contatti: le diciamo in modo chiaro se la sua zona ha ricerche sufficienti e con quale budget partire.
Le ricerche dei suoi clienti
- installazione antifurto casa
- videosorveglianza negozio prezzo
- telecamere per casa con installazione
- impianto videosorveglianza aziendale
- allarme casa senza fili preventivo
- installatore allarmi vicino a me
Costo per clic indicativo in Italia: 1,00 – 2,80 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Strumenti per allarmi e videosorveglianza
Domande frequenti
Conviene fare pubblicità dopo un furto in zona?
Le ricerche aumentano davvero in quei periodi, e una campagna già attiva le intercetta senza fatica. Sconsigliamo però annunci che fanno leva sulla paura in modo esplicito: meglio messaggi chiari su sopralluogo, tempi e assistenza, che portano clienti più sereni e meno contestazioni.
Posso puntare solo sulle aziende?
Sì, se è il suo lavoro principale. Le ricerche sono meno numerose e il CPC è più alto, ma il valore di ogni impianto è molto superiore. Serve una pagina dedicata, con esempi di impianti per capannoni, uffici e negozi, e un modulo che raccolga le informazioni utili al preventivo.
Devo parlare di privacy negli annunci?
Basta un accenno: impianti installati nel rispetto delle norme e assistenza sulla documentazione, se la fornisce. Per un negozio o un’azienda è un argomento che pesa nella scelta. Non entriamo nei dettagli legali, che vanno valutati con professionisti del settore.
