Un buon annuncio Google Ads per un artigiano ripete la ricerca del cliente, dice dove lavora, quanto in fretta arriva e come contattarlo. Gli annunci adattabili accettano fino a 15 titoli da 30 caratteri e 4 descrizioni da 90: vanno scritti tutti, diversi tra loro e concreti, senza slogan generici.
Scrittura e gestione di annunci Google Ads per artigiani, servizio professionale per chi vuole che ogni clic si trasformi in una telefonata e non in una visita persa. In questa guida le mostriamo come costruiamo titoli e descrizioni per idraulici, fabbri, elettricisti e imprese locali, con esempi concreti di testi che funzionano e di testi che fanno solo spendere.
La risposta breve: l’annuncio deve somigliare alla ricerca della persona. Chi scrive “idraulico urgente” vuole leggere “idraulico urgente”, una zona, un tempo di intervento e un modo rapido per chiamare. Tutto il resto viene dopo.
Come funzionano oggi gli annunci della rete di ricerca
Nelle campagne sulla rete di ricerca il formato standard è l’annuncio adattabile della rete di ricerca. Lei inserisce più titoli e più descrizioni, e Google li combina automaticamente in base alla ricerca, al dispositivo e ad altri segnali. I valori da tenere a mente sono questi:
- fino a 15 titoli, ciascuno di massimo 30 caratteri;
- fino a 4 descrizioni, ciascuna di massimo 90 caratteri;
- due campi “percorso” facoltativi da aggiungere all’URL visualizzato, utili per scrivere ad esempio /idraulico/milano.
Di solito vengono mostrati due o tre titoli e una o due descrizioni insieme. Questo significa che ogni titolo deve avere senso anche da solo e accanto a qualsiasi altro. Un titolo che inizia una frase e la lascia a metà, sperando che il successivo la completi, è un errore classico.
I titoli: cosa scrivere nei 30 caratteri
Con 15 posti a disposizione conviene ragionare per gruppi. Nei nostri account per artigiani dividiamo i titoli in cinque famiglie, così Google ha materiale vario da combinare:
- Servizio + parola chiave: “Idraulico Urgente a Torino”, “Fabbro Pronto Intervento”.
- Velocità e disponibilità: “Intervento in Giornata”, “Attivi Anche il Sabato”.
- Fiducia: “Preventivo Chiaro Prima”, “Tecnici con Esperienza”.
- Zona servita: “Milano e Hinterland”, “Tutta la Provincia di Bari”.
- Invito all’azione: “Chiami Ora per un Preventivo”, “Ci Scriva su WhatsApp”.
Un consiglio pratico: conti i caratteri spazi compresi. “Riparazione Caldaie a Domicilio” supera i 30 e verrà rifiutato; “Riparazione Caldaie a Casa” ci sta. Meglio un titolo corto e chiaro che uno tagliato male.
Bloccare i titoli: quando ha senso
Si può “fissare” un titolo in prima posizione, per esempio quello con servizio e città. È utile quando la zona è fondamentale, perché chi abita fuori area non deve cliccare. Fissare troppi elementi però riduce le combinazioni e spesso peggiora i risultati: noi ne blocchiamo al massimo uno o due.
Le descrizioni: 90 caratteri per togliere i dubbi
Se il titolo cattura l’attenzione, la descrizione deve rispondere alla domanda che il cliente si fa subito dopo: “mi conviene chiamare proprio loro?”. Funzionano frasi che contengono un fatto verificabile, non un aggettivo.
- “Interveniamo su perdite, scarichi e caldaie. Preventivo prima di iniziare il lavoro.”
- “Apertura porte e cambio serrature. Copriamo città e provincia, anche nel weekend.”
- “Imbiancature di appartamenti e uffici. Sopralluogo e preventivo scritto senza impegno.”
Ogni descrizione deve poter stare da sola. Inserire nelle quattro descrizioni quattro argomenti diversi (servizi, zona, modalità di preventivo, invito a chiamare) dà a Google più possibilità di trovare la combinazione giusta.
Esempi buoni e cattivi a confronto
Ecco alcuni casi che vediamo spesso quando facciamo un audit di un account Google Ads. Gli esempi sono costruiti per spiegare, non presi da aziende reali.
Esempio 1 – Fabbro
Da evitare: “Qualità e Professionalità”, “Il Meglio per la Tua Casa”, “Visita il Nostro Sito”. Sono frasi che potrebbe usare chiunque, non dicono che si tratta di un fabbro né dove lavora.
Meglio: “Fabbro Pronto Intervento”, “Apertura Porte in Città”, “Arriviamo in Tempi Brevi”, “Preventivo al Telefono”. Chi è chiuso fuori casa capisce in un secondo che è nel posto giusto.
Esempio 2 – Imbianchino
Da evitare: “Imbianchino Economico Ovunque”. “Economico” attira chi cerca solo il prezzo più basso e “ovunque” non è credibile per un’impresa locale.
Meglio: “Imbiancatura Appartamenti”, “Preventivo Gratuito a Casa”, “Lavori Puliti e Protetti”, “Zona Bologna e Provincia”.
Esempio 3 – Tecnico condizionatori
Da evitare: quindici titoli quasi uguali, tutti varianti di “Condizionatori Milano”. Google non ha nulla da combinare e l’annuncio risulta piatto.
Meglio: alternare installazione, manutenzione e riparazione, aggiungere un titolo sulla disponibilità estiva e uno sul sopralluogo. Per approfondire il settore c’è la pagina dedicata a Google Ads per tecnici condizionatori.
Gli errori che costano di più
Alcuni sbagli non si vedono subito ma pesano sul costo di ogni contatto:
- Promettere ciò che la pagina non mantiene: se l’annuncio parla di pronto intervento e la pagina di destinazione mostra solo ristrutturazioni, il cliente torna indietro.
- Usare il maiuscolo per attirare l’attenzione: parole tutte in maiuscolo e punti esclamativi ripetuti non sono ammessi dalle norme editoriali di Google e l’annuncio rischia di essere bloccato.
- Dimenticare il telefono: per molti artigiani il contatto più prezioso è la chiamata. All’annuncio va affiancato un asset di chiamata, e se ne parla meglio nella pagina sulle campagne di chiamata.
- Non aggiornare mai i testi: stagione, servizi e prezzi cambiano. Un annuncio sui condizionatori scritto per luglio va rivisto a novembre.
Come capire se un annuncio funziona
La percentuale di clic dice se il testo attira, ma da sola non basta. Quello che conta per un’impresa artigiana è quante chiamate e richieste arrivano e a che costo. Per questo, prima di riscrivere un annuncio, controlliamo che il tracciamento delle conversioni sia attivo: senza dati sulle telefonate si rischia di premiare il titolo più cliccato invece di quello che porta clienti veri.
Google assegna inoltre all’annuncio un’indicazione sull’efficacia, che misura varietà e pertinenza dei testi. È un suggerimento utile per non dimenticare titoli e descrizioni, non una garanzia di risultati.
Se vuole che i suoi annunci vengano scritti e seguiti da un team che lavora nel marketing per artigiani dal 2006, ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo contatti: il primo confronto e l’analisi della sua situazione sono gratuiti.
Domande frequenti
Quanti titoli devo scrivere in un annuncio Google Ads?
Conviene riempire tutti i 15 spazi disponibili, ciascuno entro 30 caratteri, con titoli diversi tra loro: servizio, zona, velocità, fiducia e invito a chiamare. Più varietà dà a Google più combinazioni da provare e aumenta le possibilità di mostrare il testo più adatto a ogni ricerca.
Devo mettere il nome della città nei titoli?
Sì, almeno in uno o due titoli, quando l’attività lavora in una zona precisa. Chi legge la città capisce subito che il servizio lo riguarda e chi abita lontano tende a non cliccare, così si evita di pagare clic che non diventeranno mai lavori.
Ogni quanto vanno aggiornati gli annunci?
Non esiste una scadenza fissa, ma è bene rivederli quando cambiano stagione, servizi o prezzi e quando i dati mostrano un calo di chiamate. Noi controlliamo i testi con regolarità e sostituiamo i titoli che portano pochi contatti con nuove varianti da mettere alla prova.
