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Quanto budget serve a un artigiano per partire con Google Ads

Non esiste una cifra uguale per tutti: il budget minimo dipende dal costo per clic del suo mestiere e della sua zona.

  • Da 150 € al mese
  • Account intestato a lei
  • Nessun vincolo annuale
Pianificazione del budget Google Ads per un’impresa artigiana – Quanto budget serve a un artigiano per partire con Google Ads

Basi · Team Consulente Ads · aggiornato il 16/10/2026

In breve

Non esiste una cifra uguale per tutti: il budget minimo dipende dal costo per clic del suo mestiere e della sua zona. Come regola pratica, deve bastare per raccogliere abbastanza clic da ottenere qualche chiamata ogni settimana. Per molti artigiani si parte da 10–30 € al giorno, da verificare con i dati reali.

Gestione campagne Google Ads per artigiani con un servizio professionale che parte sempre dalla domanda più concreta: quanti soldi metto ogni mese e cosa posso aspettarmi in cambio? La risposta onesta è che dipende, ma non è un “dipende” vago. Si può calcolare con quattro numeri, e in questo articolo le mostriamo come.

La risposta breve

Il budget giusto è quello che le permette di ricevere un numero di contatti sufficiente per capire se la campagna funziona, senza mettere a rischio la cassa. Se il budget è troppo basso, gli annunci compaiono poche volte al giorno, i dati arrivano col contagocce e dopo due mesi non si sa ancora se la strada è quella giusta.

Prima di tutto, una distinzione che molti non conoscono: ci sono due voci di costo separate.

  • Il budget pubblicitario, che si paga direttamente a Google con la sua carta o con bonifico, su un account intestato a lei.
  • La gestione, cioè il lavoro di chi imposta e segue le campagne. Da noi parte da 150 € al mese più IVA, senza vincoli lunghi. I dettagli sono nella pagina prezzi.

I quattro numeri da cui partire

Per stimare il budget servono:

  1. Costo medio per clic nel suo settore e nella sua zona. Lo si ricava dallo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google oppure, meglio, dai primi giorni di campagna.
  2. Tasso di conversione: quanti clic su cento diventano una telefonata o un modulo compilato. Per un artigiano con un buon annuncio e una pagina chiara è realistico ragionare tra il 10% e il 25%, ma va misurato.
  3. Tasso di chiusura: quante richieste su dieci diventano un lavoro pagato. Questo lo conosce solo lei.
  4. Valore medio di un lavoro, meglio se ragionato come margine e non come fatturato.

Un esempio con cifre ipotetiche

Prendiamo un elettricista che lavora in una città media e nei comuni vicini. Ipotizziamo:

  • costo per clic medio: 2 €;
  • tasso di conversione: 15%;
  • tasso di chiusura: 40%;
  • margine medio per intervento: 120 €.

Con 15 € al giorno, circa 450 € al mese, ottiene circa 225 clic. Il 15% fa circa 34 contatti. Il 40% di questi fa circa 13 lavori. Con 120 € di margine ciascuno sono circa 1.560 € di margine, contro 450 € di pubblicità. In questo scenario ogni lavoro acquisito costa circa 35 € di pubblicità.

Ora cambiamo un solo numero. Se il tasso di conversione scende al 7% perché la pagina è lenta e il numero di telefono non si vede, i lavori diventano circa 6. Il budget è lo stesso, il risultato si dimezza. Ecco perché il budget non si valuta da solo: va letto insieme a tutto il resto.

Perché alcuni mestieri richiedono budget più alti

Fabbri, idraulici per urgenze e alcune imprese di servizi a domicilio si trovano spesso in aste molto affollate, con costi per clic alti. Un giardiniere o un imbianchino in una zona di provincia possono partire con cifre più contenute. Lo stesso mestiere costa poi in modo diverso in una grande città e in un paese.

Se vuole una stima rapida per il suo caso, il nostro simulatore di budget Google Ads le permette di scegliere settore, zona e cifra e vedere una stima indicativa di clic e contatti.

Budget giornaliero: come lo usa Google

In Google Ads si imposta un budget medio giornaliero per ogni campagna. In alcuni giorni Google può spendere fino al doppio di quella cifra, quando vede più ricerche utili, ma nel mese non supera il budget giornaliero moltiplicato per il numero medio di giorni del mese (circa 30,4). Quindi 15 € al giorno significano al massimo circa 456 € al mese.

Se lei vuole spendere solo nei giorni feriali, il budget si concentra in meno giorni e quindi conviene ragionare sul totale mensile.

Gli errori più comuni sul budget

Partire troppo bassi su troppe cose

Cinque euro al giorno divisi su sei servizi e venti comuni non portano dati utili. Meglio partire stretti: uno o due servizi principali, la zona dove lei lavora davvero, e allargare quando i numeri lo giustificano.

Valutare dopo una settimana

Le prime settimane servono a raccogliere dati e a togliere le ricerche inutili. Un giudizio sensato richiede di solito almeno un mese, a volte di più se il volume è basso.

Lasciare correre Smart Bidding senza conversioni

Le strategie automatiche come Massimizza le conversioni hanno bisogno di conversioni tracciate per imparare. Se l’account non registra le telefonate, l’algoritmo non ha niente su cui lavorare e il budget si spende comunque.

Aumentare il budget per “recuperare”

Se una campagna non rende, mettere più soldi raramente risolve. Prima si sistemano parole chiave, annunci, pagina e orari; poi si aumenta.

Come ragioniamo noi quando un artigiano ci chiede quanto mettere

  1. Guardiamo il suo mestiere, la zona e il numero di lavori che può davvero gestire in più ogni mese.
  2. Stimiamo il costo per clic con gli strumenti di Google e con l’esperienza su settori simili.
  3. Proponiamo una cifra di partenza che porti dati in tempi ragionevoli, non la cifra massima.
  4. Dopo le prime settimane rivediamo tutto con i numeri veri e decidiamo insieme se tenere, ridurre o aumentare.

Non promettiamo un numero di chiamate in anticipo: sarebbe poco serio. Possiamo però dirle con chiarezza quando un budget è troppo basso per avere senso, e in quel caso preferiamo dirglielo subito.

Se vuole capire quale cifra ha senso per il suo lavoro, ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo nella pagina contatti. Il primo confronto e l’analisi sono gratuiti, e il nostro team le risponderà con numeri concreti, non con promesse.

Domande frequenti

Qual è il budget minimo per Google Ads?

Google non impone un minimo rigido, ma un budget troppo basso non porta dati utili. Per un artigiano in genere ha senso partire da una cifra che produca almeno qualche contatto a settimana, spesso tra 10 e 30 € al giorno a seconda del mestiere e della zona.

Il budget pubblicitario lo pago a voi o a Google?

Lo paga direttamente a Google, su un account intestato a lei. Il nostro compenso riguarda solo la gestione delle campagne, da 150 € al mese più IVA. Così ha sempre il controllo della spesa e lo storico dell’account resta suo anche se un giorno cambia fornitore.

Google può spendere più del budget che ho impostato?

In un singolo giorno sì, fino al doppio del budget medio giornaliero quando ci sono più ricerche utili. Nel mese però la spesa non supera il budget giornaliero moltiplicato per circa 30,4 giorni. Il totale mensile resta quindi sotto controllo.

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