Un vetraio riceve due tipi di richieste: urgenze (vetrina rotta, vetro della finestra spaccato) e lavori su misura (box, parapetti, specchi, mensole). Su Google Ads le separiamo: campagne di chiamata per le urgenze negli orari di laboratorio, annunci con foto e modulo per i preventivi. Escludiamo vetri auto e fai da te.
Campagne Google Ads per vetrai e vetrerie artigiane, un servizio professionale per chi vuole ricevere chiamate quando un negozio ha la vetrina rotta o una famiglia ha il vetro della finestra spaccato, e allo stesso tempo raccogliere preventivi per i lavori su misura che danno margine.
In breve: due mestieri nella stessa vetreria
Chi cerca un vetraio su Google lo fa per motivi molto diversi, e per questo la prima cosa che facciamo è dividere la campagna.
Le urgenze
Vetrina di un negozio spaccata di notte, vetro della porta finestra rotto dal pallone, cristallo di una porta d’ufficio incrinato. Le ricerche sono brevi e fatte da telefono: “vetraio urgente”, “sostituzione vetro rotto”, “vetrina rotta riparazione”. Il cliente chiama il primo che risponde. Qui usiamo una campagna di chiamata, attiva solo quando qualcuno può rispondere davvero.
I lavori su misura
Parapetti in vetro, specchi a misura, piani in cristallo, pareti divisorie, vetri per caminetti, vetrocamera per sostituire il vetro singolo. Qui il cliente confronta: cerca “parete in vetro per ufficio preventivo”, “specchio su misura”, “sostituzione vetro singolo con vetrocamera”. Serve una pagina con foto e un modulo che chieda misure indicative.
Chi sono i clienti
Negozi, bar e ristoranti (vetrine e porte), uffici e studi (pareti divisorie), amministratori di condominio (vetri dei portoni e delle scale), privati per finestre, specchi e box doccia. Le aziende hanno meno ricerche ma valgono di più, e spesso diventano clienti fissi.
Per questo, quando possibile, creiamo un gruppo di annunci dedicato a negozi e uffici, con testi che parlano di messa in sicurezza, vetri antisfondamento e fatturazione. Il privato invece vuole sapere soprattutto quanto costa e quando può venire qualcuno a misurare.
Parole chiave: dentro e fuori
Da usare: “vetraio Napoli”, “vetreria vicino a me”, “sostituzione vetri finestre”, “vetro antisfondamento”, “vetrocamera sostituzione”, “specchi su misura”, “parapetto in vetro”.
Da escludere quasi sempre:
- tutto ciò che riguarda l’auto (“parabrezza”, “vetri auto”, “lunotto”), salvo che lei non faccia anche quello: in quel caso c’è la pagina riparazione vetri auto;
- “fai da te”, “come tagliare il vetro”, “vetro sintetico”, “plexiglass” se non lo tratta;
- “vetro di Murano”, “bicchieri”, “oggettistica”, “lavoro vetraio”, “corso”.
Orari e raggio d’azione
Per le urgenze consigliamo un raggio stretto, 10-20 km, e orari che coincidono con quelli del laboratorio, più eventualmente la reperibilità se lei la offre. Mostrare un annuncio “vetraio urgente” alle 23 e poi non rispondere è il modo più rapido per bruciare budget e reputazione. Per i lavori su misura il raggio può allargarsi a 30-40 km e gli annunci possono restare attivi anche la sera, con il modulo.
Cosa mettere negli annunci
- Messa in sicurezza della vetrina in giornata, se è un servizio che offre.
- Vetri stratificati e antisfondamento, vetrocamera, vetri temperati.
- Sopralluogo per le misure e tempi indicativi di taglio e posa.
- Pulsante di chiamata e richiesta di una foto su WhatsApp: per un vetraio una foto vale un sopralluogo.
Un’ipotesi con i numeri
Prendiamo una vetreria in una città media con 500 euro al mese di budget. Con un CPC medio di 1,30 euro arrivano circa 385 clic; con un tasso di contatto del 9% sono una trentina di contatti. Supponiamo che 12 siano urgenze chiuse nella stessa settimana e 5 preventivi su misura, di cui 2 accettati. È un esempio, non una promessa: serve per capire che anche un budget contenuto, se ben indirizzato, può portare lavoro regolare.
Gli errori più comuni
Il primo è lasciare attiva la parola “vetro” da sola: arrivano clic per tutto, dalle bottiglie ai parabrezza. Il secondo è usare lo stesso annuncio per urgenze e lavori su misura. Il terzo è non tracciare le chiamate, così non si capisce se il telefono squilla grazie a Google o al cartello davanti al negozio.
Come misuriamo
Ogni chiamata dall’annuncio viene registrata con durata e orario; contiamo anche i messaggi WhatsApp e i moduli. Le chiamate brevissime non le consideriamo contatti utili. A fine mese le chiediamo quali lavori sono stati fatti, e usiamo queste informazioni per spostare il budget dove rende. Se vuole capire da dove partire, può fare il test Google Ads.
Contatti
Siamo un team che lavora da remoto in tutta Italia. Per un primo confronto gratuito sulla sua vetreria ci chiami o ci scriva su WhatsApp al 328 7050460, oppure compili il modulo contatti: le spieghiamo come impostare le campagne e con quale budget partire.
Le ricerche dei suoi clienti
- vetraio urgente vicino a me
- sostituzione vetro rotto finestra
- vetrina negozio rotta riparazione
- sostituzione vetro singolo con vetrocamera
- specchio su misura preventivo
- parapetto in vetro prezzo al metro
Costo per clic indicativo in Italia: 0,90 – 2,20 € (varia per zona, concorrenza e orario).
Strumenti per vetrai
Domande frequenti
Un vetraio può ricevere chiamate urgenti da Google Ads?
Sì. Ricerche come “vetraio urgente” o “vetrina rotta riparazione” arrivano da chi deve risolvere in giornata. Con una campagna di chiamata attiva solo negli orari in cui lei risponde e un raggio di pochi chilometri, le chiamate arrivano a costi contenuti e si trasformano spesso in lavoro immediato.
Come si evitano i clic di chi cerca vetri auto?
Inseriamo da subito parole chiave escluse come “parabrezza”, “vetri auto”, “lunotto” e “cristalli auto”. Controlliamo poi ogni settimana le ricerche reali che hanno fatto comparire gli annunci e aggiungiamo nuove esclusioni, così il budget va solo a chi cerca un vetraio per casa, negozio o ufficio.
Ha senso pubblicizzare anche parapetti e pareti in vetro?
Sì, sono lavori con buon margine e clienti come uffici, negozi e condomini. Li gestiamo in una campagna separata dalle urgenze, con foto di lavori reali e un modulo che chiede misure indicative. Il ciclo di decisione è più lungo, quindi li valutiamo su qualche mese.
